Omicidio Pinna, nuovo sopralluogo nella casa degli orrori: la difesa si affida allo stesso consulente della famiglia Poggi
L’accesso nell’abitazione rappresenta un passaggio particolarmente delicato per la strategia difensiva dell’imputato
Nuova attività investigativa questa mattina nell’abitazione in cui, il 12 settembre scorso, è stata uccisa Cinzia Pinna. A mesi di distanza dagli ultimi accertamenti effettuati dai Ris, gli investigatori sono tornati nella casa teatro dell’omicidio per un ulteriore accesso tecnico.
Per la prima volta ha preso parte al sopralluogo anche Dario Redaelli, il consulente balistico incaricato dalla difesa di Emanuele Ragnedda criminalista e specialista in balistica. Lo specialista è stato scelto dagli avvocati Luca Montella e Gabriele Satta.
Redaelli è anche l’esperto che affianca come consulente la famiglia Poggi nella nuova indagine della Procura di Pavia che indica Andrea Sempio come il killer di Chiara.
L’accesso nell’abitazione rappresenta un passaggio particolarmente delicato per la strategia difensiva, che punta tutto sulla legittima difesa di Ragnedda, e potrebbe costituire una delle ultime attività tecniche prima delle prossime fasi del procedimento. L’attenzione sarà concentrata soprattutto sulla stanza in cui la donna venne assassinata, con l’obiettivo di effettuare ulteriori verifiche di natura balistica e ricostruttiva.
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