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Il dramma

Si tuffa dal pontile e sbatte la testa sul fondale: morto un 17enne

Si tuffa dal pontile e sbatte la testa sul fondale: morto un 17enne

Sono stati gli amici a dare immediatamente l’allarme

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È morto dopo giorni di agonia Zakaria Riahy, il ragazzo di 17 anni rimasto gravemente ferito in seguito a un tuffo da un pontile a Jesolo. La notizia è riportata da Il Dolomiti e ha profondamente colpito la comunità di Trento, dove il giovane viveva con la famiglia, nel quartiere di Gardolo.

L'incidente risale alla notte di sabato scorso, quando Zakaria si trovava nella località balneare veneta insieme ad alcuni amici. Dopo essersi tuffato in mare da un pontile, avrebbe urtato violentemente la testa contro il fondale, troppo basso in quel punto.

Sono stati gli amici a dare immediatamente l'allarme. Il 17enne, studente dell'Istituto di formazione professionale Pertini di Trento, aveva riportato un gravissimo trauma cervicale. Soccorso sul posto e sottoposto alle prime manovre di rianimazione, era stato trasportato inizialmente all'ospedale di San Donà e successivamente trasferito a Mestre, dove è deceduto nella notte tra mercoledì e giovedì.

La sua scomparsa ha suscitato profonda commozione a Gardolo. La circoscrizione ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio pubblicato sui social, stringendosi attorno ai familiari, agli amici, ai compagni di scuola e a tutti coloro che gli erano vicini, ricordando Zakaria come un ragazzo molto amato dalla comunità.

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