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Domani è il giorno dell’eclissi solare, in Sardegna sarà spettacolare: «L’ultima risale al 1999» – Ecco dove vederla

Domani è il giorno dell’eclissi solare, in Sardegna sarà spettacolare: «L’ultima risale al 1999» – Ecco dove vederla

Le immagini dello smart telescope saranno proiettate in diretta su uno schermo

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Sassari Uno degli spettacoli astronomici più suggestivi e attesi degli ultimi anni. Il 12 agosto sole, terra e luna si allineeranno dando vita ad un’eclissi che sarà visibile in gran parte dell’Europa, nel Nord Ovest dell’Africa e nell’Europa.

Anche dalla Sardegna si potrà ammirare il fenomeno e per l’occasione la Società Astronomica Turritana metterà a disposizione la propria strumentazione per consentire di osservare l’eclissi in totale sicurezza. “Là dove il cielo tocca il mare – viaggio tra le stelle antiche e moderne – Una eclissi sul mare”, questo il titolo dell’iniziativa nel Belvedere di Lampianu, nella borgata di Biancareddu.

«È dal 1999 che in Sardegna non è visibile un evento di questa portata – spiega il presidente della Società Astronomica Turritana Michele Forteleoni –. Nell’estate di 27 anni fa ci fu un’eclissi totale che aveva una copertura inferiore a quella del 12 agosto ma avvenne in pieno giorno e fu dunque visibile dall’inizio alla fine».

L’iniziativa, organizzata dalla Borgata di Biancareddu, è per le 19, l’eclissi sarà visibile quando il sole inizierà a calare, intorno alle 19,30 e durerà fino alle 20, 30 circa, mentre l’iniziativa andrà avanti, invece, fino alle 23.

Il Belvedere di Lampianu è il sito adatto per osservare il fenomeno. «Da quella costa il sole tramonta sul mare per buona parte dell’anno. Potremo quindi vedere, meteo permettendo, il disco solare parzialmente eclissato mentre scende fino a immergersi nel mare. Con i nostri telescopi sarà possibile osservare il fenomeno in assoluta sicurezza. I filtri eliminano le radiazioni pericolose per l’occhio e con alcuni strumenti si potranno vedere anche le protuberanze solari e la granulazione, particolari impossibili da distinguere a occhio nudo; quindi, anche tutti gli effetti dell’atmosfera che è possibile vedere con alcuni telescopi Halfa che abbiamo in dotazione. Saranno a disposizione anche degli occhialini certificati e adatti per poter guardare il sole senza subire danni alla vista. Bisogna utilizzare strumenti adeguati – specifica ancora il presidente della Società Astronomia Turritana – ed evitare cannocchiali o binocoli che amplificano l’energia delle radiazioni. In passato si utilizzavano anche vetri da saldatore o vecchi negativi fotografici che consentono un minimo di filtraggio ma rimangono non adatti».

L’eclissi del sole sarà solo la prima parte della serata che, come detto, proseguirà per altre due ore e mezza. «Appena farà buio mostreremo quello che di più significativo offre il cielo in questo periodo ciò che si può riconoscere a occhio nudo e poi nebulose e ammassi di stelle che invece richiedono gli strumenti. Avremo i telescopi tradizionali per l’osservazione diretta e anche uno smart telescope, che realizza una serie di immagini e permette di vedere oggetti altrimenti invisibili».

Le immagini dello smart telescope saranno proiettate in diretta su uno schermo, mentre una voce narrante, con l’aiuto di un laser verde, accompagnerà il pubblico nell’individuazione di stelle e costellazioni. «È un sistema che utilizziamo ormai da un paio d’anni – conclude Forteleoni – e ci permette di mostrare e spiegare le caratteristiche di oggetti che si trovano a migliaia di anni luce da noi».

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