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In arrivo il nuovo Bonus trasporti, incentivi fino a 400 euro per biglietti e abbonamenti: ecco chi potrà ottenerlo e come funzionerà

fermata autobus pullman pendolari   via padre ziranu  foto mauro chessa
fermata autobus pullman pendolari via padre ziranu foto mauro chessa

A differenza del precedente, l'accesso alla misura non sarà regolato da un click day

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Dal 2027 arriverà un nuovo Bonus Trasporti, destinato a sostenere le spese per l’acquisto di biglietti e abbonamenti al trasporto pubblico locale. La misura, prevista fino al 2032, è inserita nel Piano sociale per il clima approvato dal governo Meloni il 4 agosto, con l’obiettivo di favorire la mobilità sostenibile e sostenere economicamente le fasce più deboli.

A differenza del precedente Bonus Trasporti, l'accesso non sarà regolato da un click day. Gli aspiranti beneficiari saranno inseriti in una graduatoria nazionale, elaborata sulla base di un punteggio compreso tra 0 e 100. Per ottenere il contributo sarà necessario raggiungere almeno 35 punti.

Docenti

La misura potrebbe interessare in particolare i docenti che ogni giorno devono spostarsi per raggiungere la propria sede di servizio. Il primo requisito, però, sarà quello economico: per accedere al bonus sarà necessario avere un Isee non superiore a 20mila euro.

Nella graduatoria peserà anche la distanza tra casa e luogo di lavoro. Chi percorre più di 30 chilometri potrà ottenere il punteggio più alto previsto per questo parametro, mentre saranno riconosciuti punti anche a chi deve affrontare spostamenti superiori ai 10 chilometri. Un ulteriore vantaggio sarà previsto per chi non possiede un'automobile o ha utilizzato recentemente un abbonamento mensile o annuale al trasporto pubblico.

Particolare attenzione sarà inoltre riservata ad alcune situazioni personali. Docenti con disabilità, caregiver familiari e persone che devono sottoporsi a trattamenti sanitari continuativi che comportano frequenti spostamenti potranno ottenere direttamente il punteggio massimo di 100 punti.

Come si calcola il punteggio

Il punteggio finale sarà determinato principalmente dalla situazione economica, dalla distanza tra abitazione e scuola e da alcuni fattori personali. L'Isee potrà garantire fino a 60 punti: chi si trova sotto i 10mila euro ne otterrà 60, mentre saranno assegnati 45 punti per valori compresi tra 10mila e 15mila euro e 25 punti per Isee tra 15mila e 20mila euro.

La distanza casa-scuola potrà invece valere fino a 20 punti. Gli spostamenti superiori ai 30 chilometri garantiranno il punteggio massimo, mentre per distanze oltre i 10 chilometri saranno riconosciuti 10 punti e per quelle inferiori ai 10 chilometri 5 punti.

Gli ultimi 20 punti saranno legati ad altri fattori: 10 saranno assegnati a chi non possiede un'automobile e altri 10 a chi ha avuto recentemente un abbonamento al trasporto pubblico.

Fino a 400 euro all'anno

Il valore del bonus dipenderà dal punteggio raggiunto. Chi otterrà almeno 80 punti potrà ricevere 400 euro all'anno. Per chi si collocherà tra 55 e 79 punti il contributo sarà di 200 euro, mentre con un punteggio compreso tra 35 e 54 punti l'importo scenderà a 100 euro.

Il contributo non sarà erogato attraverso un singolo voucher da spendere in un'unica soluzione. Si tratterà invece di un conto elettronico individuale, con validità di 12 mesi dall'emissione, che potrà essere utilizzato per acquistare più volte biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico locale.

Il bonus, inoltre, non sarà cumulabile con eventuali analoghi contributi riconosciuti da Regioni o Comuni.

Per presentare la richiesta dovrebbe essere attivata una piattaforma online denominata PMES, Piattaforma della Mobilità Ecosolidale. Saranno comunque previste modalità alternative per chi non può o non vuole utilizzare i servizi digitali, attraverso codici QR e canali di assistenza telefonica e fisica. Per conoscere nel dettaglio requisiti e modalità operative bisognerà attendere il decreto attuativo, atteso entro marzo 2027.

Che fine farà la Carta Docente?

L'arrivo del nuovo bonus riaccende anche il dibattito sulla Carta Docente e sulla possibilità di utilizzarla per le spese di trasporto. La carta, che quest'anno ha un valore di 383 euro, è stata attivata il 9 marzo dopo essere rimasta inutilizzabile dallo scorso 31 agosto.

Il funzionamento potrebbe tornare a creare interrogativi anche nei prossimi mesi. Il 31 agosto scadranno infatti le somme residue relative all'anno scolastico 2024/2025 e, come accaduto negli anni precedenti, la piattaforma potrebbe entrare in manutenzione prima di essere nuovamente resa disponibile.

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