Parcheggi a Platamona, la guerra delle app approda al Tar
Respinta la richiesta di sospensiva di Eramus srl
Sorso Era ricominciato il 1 maggio scorso, dopo una stagione di rodaggio, il servizio dei parcheggi a pagamento del litorale di Sorso e delle sue discese a mare, esclusa naturalmente la Rotonda di Platamona, appartenente al Comune di Sassari. In totale 687 stalli, equamente suddivisi in circa 10 chilometri di costa. L'appalto, curato dall'Amministrazione comunale di Sorso, è stato affidato in gestione per 5 anni all'azienda Abaco Spa di Padova. Che oltre alle tariffe, già per altro stabilite dal capitolato di gara, ha offerto alla clientela delle applicazioni dedicate.
Ma sulla vicenda si è aggiunta una pagina in più. Ancora definitamente da chiarire. Ad aprile scorso, gli uffici dell'amministrazione comunale, con una determina dirigenziale, hanno firmato un atto bilaterale con la società Eramus, garantendo a quest'ultima la gestione di un'estensione delle modalità di pagamento degli stalli stessi. A luglio è giunta agli Uffici la posizione ufficiale di Abaco, che sottolineava «l’incongruità del servizio sottoscritto dall'Ente con Eramus». Da qui l'annullamento della determina precedente da parte del Comune. Ma la ditta Eramus ha fatto opposizione e si è appellata al Tar della Sardegna, chiedendo una sospensiva dell'ultima disposizione dirigenziale. Sul tema, l'organo giudiziario regionale si è espresso ufficialmente nei giorni scorsi (sentenza 684-26), dando torto all'azienda ricorrente e fissando per la discussione nel merito la data al 2 dicembre 2026. La ditta Abaco, a scanso di equivoci, ricorre a sua volta a delle precisazioni. «Nessuna sospensione di pagamento ai parcheggi – afferma la dirigenza padovana –. La gestione degli stalli del litorale di Sorso continua come prima, sino alla fine della stagione, con le tariffe definite dal regolamento dell'Ente». Che sono di 1 euro l'ora per automezzo. Mentre un'intera giornata per i non residenti continuerà a costare 10 euro, mezza giornata 5. Per i residenti invece 1 giornata 4 euro, mezza 2.
«Come sempre, nessuna commissione sarà richiesta per il pagamento al parcometro (moneta e POS) – si affretta a sottolineare il board di Abaco –. Rimane inoltre libera la scelta dell’utente, che può utilizzare le app di pagamento dedicate, inalterate a quelle già introdotte e convenzionate con Abac, le quali applicano dei canoni propri per il servizio offerto, qualora naturalmente l'utente voglia usufruirne»
. Infine da parte della ditta veneta un passaggio sulla stagione in corso. «Lasciando questo inconveniente tutto procede sinora regolarmente, in assoluta tranquillità – precisa la dirigenza Abaco –. Le modalità di pagamento sono semplici e già assimilate dagli utenti. Siamo anche soddisfatti del personale, che ci sta garantendo professionalità e grande impegno. Abbiamo inoltre agevolato i cittadini di Sorso evitando loro di passare agli uffici per riqualificarsi. Almeno 1.200-1.300 utenti – conclude Abaco –, grazie a questo hanno evitato inutili code agli sportelli».
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