Meteo, l’estate entra in crisi: arriva il fronte atlantico – Quanto caleranno le temperature e da quando
Il cambiamento partirà dal Nord Italia per estendersi al resto del Paese
Sassari La prossima settimana segnerà una svolta. Gli ultimi aggiornamenti confermano infatti l'arrivo di correnti atlantiche via via più incisive sull'Italia, con conseguenze dapprima sulle regioni del Nord e poi anche sul resto del Paese. A spiegare tutto è il meteorologo Mattia Gussoni in un suo articolo sul sito di iLMeteo.it. Dopo un avvio di settimana – lunedì 7 settembre – con l’Italia spaccata in due sul piano atmosferico – al Centro Sud la presenza dell'anticiclone subtropicale africano sarà ancora solida, mentre al Nord si assisterà ai primi temporali – da mercoledì 9 la musica cambia.
Da mercoledì 9 arriva un fronte atlantico
L'abbassamento di latitudine delle correnti atlantiche permetterà la discesa di aria più fresca e instabile, pilotata – spiega Gussoni – da una serie di cicloni in scorrimento sull'Europa centro-settentrionale. L'ingresso di quest'aria fresca in scontro diretto con la massa d'aria calda e umida preesistente rischia di generare forti contrasti termici: ci aspettiamo così un fronte atlantico, con il concreto rischio di fenomeni localmente intensi, specie sulle regioni del Centro Nord. Successivamente il peggioramento potrebbe interessare nella seconda parte di settimana pure il Sud. La vera notizia – scrive il meteorologo – tuttavia riguarderà le temperature previste in sensibile calo con i valori che potrebbero portarsi fin sotto le medie climatiche dopo settimane a dir poco roventi. La colonnina di mercurio subirà un calo improvviso e verticale perdendo fino a 10°C a partire dalle regioni settentrionali, prima di estendersi verso il resto del Paese.
Verso una seconda parte di Settembre dinamica
Questo primo vero "strappo" alla stagione estiva potrebbe spianare la strada a una seconda parte di Settembre decisamente più dinamica e movimentata con la possibilità di maggiori flussi perturbati ed un calo generale delle temperature. Resterà da vedere se questa svolta segnerà la fine definitiva del caldo anomalo – conclude Gussoni – o se, nelle prossime settimane, assisteremo al ritorno di fasi ancora molto miti, come del resto lasciano intravedere le tendenze stagionali sul lungo periodo. Una cosa però è certa: il peggioramento in arrivo rappresenterà una netta linea di demarcazione dopo mesi dal clima a dir poco estremo.
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