Il Bonus trasporti cambia pelle: tutte le novità e come ottenerlo
Il vecchio incentivo statale da 60 euro introdotto nel 2023 non è più attivo, la misura si è trasformata: ecco chi può beneficiarne
Il Bonus Trasporti cambia pelle: stop al vecchio voucher, arriva il Conto Mobilità: il panorama delle agevolazioni per i pendolari sta per essere rivoluzionato. Il vecchio incentivo statale da 60 euro introdotto nel 2023 non è più attivo, ma la misura si è trasformata.
È in arrivo il nuovo Bonus Trasporti, noto come "Il mio conto di mobilità", un credito digitale personale che potrà raggiungere un importo massimo di 400 euro all'anno.
La nuova misura punta a sostenere studenti, lavoratori e famiglie a basso reddito, favorendo l'uso di mezzi pubblici rispetto all'auto privata.
Nuovo Bonus Trasporti 2027: arriva il "Conto Mobilità"
Come funziona il nuovo "Conto Mobilità": a differenza del passato, non si tratterà di un semplice pass per un singolo abbonamento. Il contributo diventerà un portafoglio digitale integrato gestito tramite graduatoria a punti.
Flessibilità d'uso: il credito potrà essere impiegato per più servizi e con diversi operatori del trasporto pubblico (bus, tram, metro e treni regionali).
Scaglioni di reddito: sono previsti tre scaglioni di beneficiari in base al punteggio finale ottenuto.
Il tetto ISEE: la priorità assoluta sarà garantita alle famiglie con le fasce economiche più deboli. I primi dettagli indicano che chi possiede un ISEE superiore a 20.000 euro rimarrà escluso dalla platea dei beneficiari nazionali.
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