Bonus trasporti, dal 2027 fino a 400 euro: chi potrà ottenerlo e come funzionerà
Addio al vecchio voucher da 60 euro: previsto un credito digitale assegnato in base a Isee, distanza da lavoro o studio e utilizzo dei mezzi pubblici
Roma Un credito fino a 400 euro all’anno, assegnato non più con il meccanismo del click day ma attraverso una graduatoria che terrà conto soprattutto dell’Isee e delle esigenze di mobilità. È il nuovo bonus trasporti previsto dal Piano Sociale per il Clima approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto e trasmesso alla Commissione europea. La misura dovrebbe partire nel 2027 e proseguire fino al 2032, ma non è ancora operativa: il Piano deve completare l’iter europeo e un successivo atto nazionale, previsto entro marzo 2027, dovrà fissare le modalità definitive.
Il Piano italiano, dal valore complessivo di circa 9,35 miliardi di euro, nasce nell'ambito del Fondo sociale per il clima istituito dal Regolamento Ue 2023/955. L'obiettivo è aiutare famiglie, microimprese e utenti dei trasporti più vulnerabili ad affrontare i costi legati alla transizione energetica e all'introduzione dell'ETS2, il nuovo sistema europeo di scambio delle quote di emissione che interesserà anche edifici e trasporto stradale.
Dal voucher al «Conto di mobilità»
La novità principale è l'abbandono del vecchio bonus da 60 euro utilizzabile per un singolo acquisto. Il nuovo strumento, denominato «Il mio conto di mobilità», sarà invece un credito personale caricato su un portafoglio digitale e potrà raggiungere i 400 euro all'anno. Il credito sarà utilizzabile per acquistare più biglietti o abbonamenti presso diversi operatori del trasporto pubblico locale e regionale. L'eventuale estensione a servizi come taxi, Ncc o mobilità condivisa dovrà essere chiarita dal provvedimento attuativo.
La gestione dovrebbe avvenire attraverso la Piattaforma della Mobilità Ecosolidale (Pmes). Nel caso in cui il sistema non fosse pronto al momento dell'avvio, il Piano prevede una fase transitoria con codici QR per applicare direttamente lo sconto. Il nuovo credito non sarà inoltre cumulabile con analoghe agevolazioni concesse da Regioni, Province o Comuni.
Isee fino a 20mila euro
L'accesso sarà regolato da un Indice di vulnerabilità da 0 a 100 punti. Il parametro con il peso maggiore sarà l'Isee: 60 punti per valori fino a 10mila euro, 45 punti tra 10.001 e 15mila euro e 25 punti tra 15.001 e 20mila euro. Sopra i 20mila euro, secondo lo schema attuale, si resta esclusi.
Al punteggio economico si aggiungeranno quelli legati alla necessità di spostarsi. La distanza tra casa e luogo di lavoro o studio varrà 5 punti fino a 10 chilometri, 10 punti tra 10 e 30 chilometri e 20 punti oltre i 30. Altri 10 punti saranno riconosciuti in assenza di un'automobile nel nucleo familiare e 10 a chi possiede o ha posseduto recentemente un abbonamento mensile o annuale ai mezzi pubblici.
Caregiver familiari che assistono persone con disabilità certificata, persone con disabilità e cittadini sottoposti a trattamenti sanitari continuativi che richiedono spostamenti frequenti riceverebbero invece direttamente 100 punti.
Da 100 a 400 euro
Gli importi previsti sono tre: 100 euro per chi totalizza da 35 a 54 punti, 200 euro tra 55 e 79 punti e 400 euro tra 80 e 100 punti. Sotto i 35 punti non è previsto finanziamento, salvo eventuali scorrimenti della graduatoria.
Non basterà però raggiungere una determinata fascia per avere automaticamente il contributo. Il Piano stabilisce ogni anno un massimo di 300mila conti da 400 euro, 350mila da 200 euro e un milione da 100 euro, per un totale potenziale di 1,65 milioni di beneficiari all'anno. Nel periodo 2027-2032 le risorse programmate per il Conto di mobilità ammontano a circa 1,74 miliardi di euro.
Le agevolazioni già disponibili nel 2026
In attesa del nuovo strumento nazionale restano attive diverse iniziative territoriali. In Lombardia sono disponibili la Dote Trasporti per alcune tipologie di abbonamento e «Io viaggio in famiglia», che consente ai minori di 14 anni accompagnati da un familiare con titolo valido di viaggiare gratuitamente.
Il Veneto ha previsto per il 2026 voucher da 200 euro, ridotti a 160 per chi aveva già beneficiato della precedente edizione, per determinati abbonamenti annuali al trasporto pubblico. In Piemonte il contributo può arrivare a 150 euro per abbonamenti annuali o plurimensili ammessi dalla misura regionale. In Umbria è applicato uno sconto del 20% su determinati abbonamenti ferroviari per i residenti, mentre a Roma gli under 19 residenti possono acquistare l'abbonamento annuale Metrebus a 50 euro senza limiti di reddito.
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