Case nei borghi, in Italia si cerca l’affare ma la Sardegna fa eccezione: qui il mare spinge i prezzi
Nell’isola il valore al metro quadro supera dell’8% quello degli altri centri. Per un’abitazione si spendono in media 142.600 euro
Sassari Nei borghi italiani si cerca soprattutto una casa a prezzi accessibili. In Sardegna, però, il mercato segue una direzione diversa: gli immobili dei piccoli centri valgono al metro quadro l’8% in più rispetto a quelli degli altri comuni dell’isola. A fare la differenza è la presenza di località costiere turistiche, capaci di sostenere le quotazioni.
Nei territori sardi considerati dall’analisi, il prezzo medio di un’abitazione è di 142.600 euro, contro i 122.800 euro nazionali. Ancora più evidente la distanza nei valori al metro quadro: 1.868 euro in Sardegna, a fronte degli 856 euro della media italiana.
Il quadro emerge dalle analisi del Centro studi di Remax Italia e dell’Ufficio studi Tecnocasa riportate dal Sole 24 Ore oggi, lunedì 26 ottobre. La fotografia dei valori residenziali, riferita alla fine del 2025, colloca la Sardegna al terzo posto per prezzo medio complessivo tra le regioni elencate, dopo Lazio e Liguria, e al primo per valore al metro quadro.
L’eccezione sarda
Il confronto con il resto del Paese aiuta a capire la particolarità dell’isola. Nei borghi italiani il costo al metro quadro è mediamente inferiore di oltre il 40% rispetto agli altri comuni. Sardegna e Liguria fanno eccezione: nella seconda il vantaggio delle quotazioni dei piccoli centri raggiunge il 21%. Questo non significa che tutti i paesi sardi abbiano prezzi elevati: il dato risente della presenza delle destinazioni turistiche sul mare. Le medie regionali, quindi, non descrivono un mercato uniforme.
Chi compra e che cosa cerca
A livello nazionale, gli acquirenti sono soprattutto persone con più di 45 anni, che spesso acquistano senza mutuo. Cercano ritmi meno frenetici, una seconda casa oppure un immobile da destinare all’ospitalità. Cresce anche l’interesse degli stranieri per i centri storici e il paesaggio. Gli appartamenti rappresentano quasi metà delle vendite. Case indipendenti, semindipendenti e rustici hanno generalmente quotazioni più contenute, ma spesso richiedono lavori di recupero. La convenienza iniziale va dunque valutata insieme alle condizioni dell’edificio e alle spese necessarie per renderlo abitabile.
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