Fuga di monossido, il miagolio anomalo del gatto mette in allarme la padrona: salvate due famiglie
Il comportamento del felino ha consentito di sospettare la presenza del gas
Treviso Un miagolio continuo e insolito ha contribuito a evitare una possibile tragedia a San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso. Una vicenda raccontata dal Corriere del Veneto, che ha visto protagonista un gatto il cui comportamento ha permesso di individuare una fuga di monossido di carbonio e mettere in salvo due famiglie. A riconoscere il ruolo decisivo dell'animale è stata la stessa azienda sanitaria trevigiana, che ha sottolineato come il suo atteggiamento anomalo abbia contribuito a limitare le conseguenze di un'intossicazione potenzialmente fatale.
«Miagolava di continuo, lamentandosi insistentemente, in modo del tutto anomalo», ha riferito l'ASL, evidenziando come proprio il comportamento del felino abbia consentito di sospettare la presenza del gas. Un allarme che non ha salvato soltanto i proprietari, ma anche i vicini del piano superiore, una coppia con due bambini di sei mesi e tre anni.
L'episodio è avvenuto mercoledì 4 novembre nella frazione di Fagarè della Battaglia. Tutto è cominciato quando una donna di 29 anni ha accusato capogiri e vertigini mentre si trovava in casa. Nonostante il malessere, è uscita per andare al lavoro, ma durante il tragitto, a Olmi, ha deciso di fermarsi e chiamare il 118. Durante la telefonata ha raccontato anche dei continui miagolii del gatto, un particolare che ha fatto ipotizzare ai soccorritori una possibile fuga di monossido. La segnalazione ha fatto scattare l'intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno effettuato controlli nell'abitazione, riscontrando la presenza del gas anche sulle scale dello stabile.
La caldaia difettosa e l'intossicazione delle due famiglie
I controlli hanno permesso di individuare l'origine della fuga in una caldaia malfunzionante. Oltre alla donna, successivamente dimessa, sono stati accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale Ca' Foncello il marito e i vicini del piano superiore, per verificare le eventuali conseguenze dell'esposizione. Il monossido di carbonio è particolarmente pericoloso perché non ha odore né colore e non provoca irritazione alle vie respiratorie. Può diffondersi negli ambienti domestici a causa di combustioni incomplete, soprattutto in presenza di impianti di riscaldamento difettosi.
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