Scuole più sicure con il finanziamento da 280mila euro

Il Comune di Sorso ha ottenuto i quattrini dal ministero Previsti sistemi anti-intrusione e la rimozione dell’amianto

SORSO. Mancava solamente la firma sul decreto del ministro Maria Chiara Carrozza per avere l’ufficializzazione dei finanziamenti per la riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali previsti dal decreto cosiddetto “del Fare”. Il bilancio per le scuole di Sorso è tutto sommato positivo: sono stati concessi circa 280.000 euro a fronte degli 840.000 richiesti. La giunta regionale, con una delibera del 12 settembre scorso, aveva approvato i criteri per la selezione dei progetti esecutivi immediatamente cantierabili per la formazione di una graduatoria. L’assessorato regionale ha quindi raccolto le richieste dai Comuni sardi provvedendo a trasmettere la graduatoria al ministero, che si è espresso positivamente nei giorni scorsi: tutti gli enti (24) proposti dalla Regione al ministero sono stati finanziati con un totale di 5 milioni di euro. Nella lunga lista di Comuni che hanno presentato domanda di finanziamento figura anche il Comune di Sorso, i cui uffici, nonostante i tempi stretti imposti dalla legge (scadenza 15 settembre), sono riusciti ad approvare la pratica in soli 3 giorni, portando a casa quattrini importanti. Altri sono rimasti tagliati fuori: il Comune di Sassari e Iglesias, la provincia di Olbia-Tempo e di Cagliari. Nonostante il finanziamento concesso sia pari solo a un terzo di quello richiesto, l’amministrazione conta di poterlo utilizzare per eliminare qualche criticità importante. «Si tratta di un progetto molto importante, che ci consentirà di mettere finalmente a norma tutti i plessi scolastici di Sorso, garantendo così la salute e la sicurezza di bambini e insegnanti», ha commentato il sindaco Giuseppe Morghen. In particolare, gli interventi previsti dall’amministrazione e inseriti nel progetto esecutivo – redatto interamente dal personale del servizio Lavori Pubblici – interessano le scuole medie “G. Cappai” e “ex Cres”, le elementari di via Azuni e Santa Maria, e le scuole dell’infanzia di via Tiziano, Cappuccini e Sant’Anna. Fra gli interventi previsti, i più urgenti riguardano la sostituzione delle strutture che contengono amianto, a seguire è prevista la verifica degli impianti elettrici, installazione impianti anti intrusione, la manutenzione della copertura delle palestre e vari altri micro interventi di adeguamento alle norme di sicurezza vigenti. «Grazie a questo finanziamento, riusciremo finalmente a eliminare l’amianto delle nostre scuole, e a dotarle di un sistema anti intrusione, cosa che riteniamo molto rilevante visti i periodici atti vandalici», ha concluso il sindaco Morghen. Il decreto ministeriale, data la natura della legge concepita per finanziare misure ritenute urgenti, prevede che entro il 28 febbraio 2014 i lavori vengano messi a gara e affidati, pena la revoca dei finanziamenti.

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