Sorso, dopo dieci anni il centro sportivo è realtà
Conclusi i lavori, la struttura polifunzionale di via Dessì sarà presto agibile Parquet e 400 posti a sedere, potrà essere utilizzata anche per eventi culturali
SORSO. Sono serviti oltre 10 anni fra lavori, correzioni di errori e ritardi di varia natura, ma ora il centro polifunzionale di via Dessì diventerà fruibile. Il finanziamento dai fondi Pia (quasi 1milione di euro) era stato attivato dalla giunta di Mino Roggio nel lontano 2002. «Finalmente si portano a compimento le nostre opere», dichiara Roggio.
Il via libera della commissione pubblico spettacolo, inizialmente previsto per il 26 aprile, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, decretando così l’agibilità della struttura sportiva. Grazie al parquet interno (pallavolo-basket) e ai 400 posti a sedere, si potranno svolgere manifestazioni culturali e sportive. Il centro polifunzionale è la prima occasione di confronto fra i candidati sindaci Mino Roggio e Giuseppe Morghen. Infatti, la storia del centro nasce fra il 2002 e 2003, anni in cui al governo di Sorso c’era proprio la giunta guidata da Roggio.
Oggi, dopo aver attraversato l’amministrazione di Antonio Spano, sta per essere inaugurata da Giuseppe Morghen. La giunta Spano ha affidato i lavori nel 2006, arenati dopo pochi mesi, fino ad accumulare un ritardo che oggi è quantificabile in 7 anni, oltre a una spesa maggiorata – sostenuta durante l’amministrazione Morghen – di circa 80mila euro. «Si trattava di un’opera incompiuta che ci siamo ritrovati a inizio mandato, per la quale abbiamo chiesto la rescissione contrattuale con la vecchia ditta per alcune inadempienze», spiega l’attuale assessore ai Lavori pubblici Agostino Delogu. Fra le varie riprese e sospensioni dei lavori, la struttura è rimasta pressoché abbandonata, diventando oggetto di vari raid vandalici.
Ma i problemi più gravi si sono manifestati a fine 2009, dopo la posa della copertura della struttura, quando gli specialisti hanno bocciato clamorosamente il collaudo statico. Un errore sui materiali che è costato un’iniezione massiccia di ulteriore denaro pubblico (circa 80mila euro) e che la giunta – dopo aver rescisso il contratto con la ditta inadempiente – ora intende recuperare.
«Siamo soddisfatti perché quest’opera dimostra la nostra vicinanza al mondo dello sport. Inoltre, siamo pronti a fare causa alla ditta per recuperare le spese aggiuntive che il comune ha dovuto sostenere per riparare la copertura», conclude Delogu. Nella delibera di ripartizione degli spazi pubblici assegnati gratuitamente alle società sportive sorsensi (novembre 2013), l’unica a comparire finora nella casella del centro polifunzionale è la società di pallavolo locale che, indicando la preferenza ancora prima del perfezionamento del collaudo tecnico della struttura, se ne ha garantito l’utilizzo futuro.