La Nuova Sardegna

Sassari

Il futuro è nella pesca tradizionale

Il futuro è nella pesca tradizionale

Fishinmed, non solo attività di prelievo ma anche di conservazione del mare

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PORTO TORRES. La sala conferenze Filippo Canu gremita dagli alunni degli istituti Comprensivi 1 e 2 ieri mattina per partecipare all’incontro tecnico “I mestieri del mare: la multifunzionalità nella pesca artigianale” organizzato dall’Agenzia regionale Laore per presentare al pubblico il progetto “Fishinmed”. Finanziato con fondi dell’Unione Europea e dell’Italia, ha come obiettivo l’istituzione di un Osservatorio che definisca strategie comuni per lo sviluppo sociale ed economico delle comunità di pescatori della piccola pesca. L’assessore comunale all’Ambiente Gavino Gaspa ha sottolineato l’importanza di fare rete con gli altri paesi italiani ed europei che hanno in comune il Mediterraneo, per costruire una progettualità sulla pesca che possa sviluppare risorse per le comunità che condividono una strategia comune sulla pesca. «È fondamentale fare sistema sulle progettualità condivise – ha detto Gaspa rivolgendosi agli studenti – per abbandonare quell’individualismo che difficilmente porta a risultati concreti». Il comandante della Capitaneria di porto, Marco Nobile, si è invece rivolto alla platea spiegando in termini semplici la sicurezza in mare: pesca professionale, piccola pesca, situazioni normative, obblighi dell’armatore, sicurezza per i diportisti. Nella relazione degli alunni, coordinati dalla dirigente scolastica Letizia Fadda, si è posto l’accento sulla pesca a strascico che crea notevole impatto sull'ambiente marino. Le reti a strascico distruggono o asportano infatti qualunque cosa incontrino sul fondale e lasciano un ambiente devastato dove le comunità biotiche originarie si potranno reimpiantare solo dopo molto tempo. Nel pomeriggio si è svolto il circuito enogastronomico “Integrazione tra mare e terra nel ristorante Piazza Garibaldi, a cura dell’Associazione provinciale cuochi di Sassari, dove sono stati preparate delle pietanze a base di prodotti ittici locali utilizzando anche il cosiddetto pesce povero. (g.m.)

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