Sport, arte e solidarietà col memorial Ignazio Rum
La manifestazione si terrà il 25 maggio al palazzetto dello sport “Alberto Mura” La Quadrifoglio Volley ha organizzato una raccolta di fondi per le case famiglia
PORTO TORRES. Un evento che comprende sport, arte e solidarietà per ricordare un artista come Ignazio Rum quello organizzato dalla società Quadrifoglio volley in occasione del trentesimo anniversario della sua fondazione. La manifestazione si svolgerà il 25 maggio nel palasport “Alberto Mura”, con la presenza di giovanissimi pallavolisti delle categorie maschile e femminile di tutta la provincia (dai 5 ai 12 anni), e all’esterno della struttura saranno presenti gli stand delle associazioni di volontariato quali Parada Porto Torres, Vip Sassari, gruppo Intragnas, Case famiglia, Colibrì, e Centro sociale Pangea. Nel contenitore del terzo memorial dedicato a Ignazio Rum, presentato ieri mattina nella sala istituzionale del palazzo del Marchese, anche il secondo convegno sull’affido familiare dei minori in programma lunedì prossimo alle 17 nella sala Filippo Canu. Gli organizzatori del memorial vogliono raggiungere anche un obiettivo importante a favore della comunità in questa iniziativa, ossia una raccolta di fondi attraverso la vendita di cuori rossi in ceramica realizzati dall’artista portotorrese Fabrizio Budroni, per l’apertura di una ludoteca estiva che offra un servizio gratuito a tutte le famiglie. Uno spazio per i bambini con operatori qualificati messi a disposizione dall’Associazione sportiva dilettantistica Quadrifoglio, dunque, per contribuire a costruire un percorso di socializzazione per i bambini in diverse attività come recupero scolastico, attività sportive e giochi, laboratori artistici, corsi di lingua e tanto altro ancora. La società ha già inoltrato al Comune la richiesta di un edificio pubblico per svolgere attività di asilo e ludoteca, e lo scorso anno ha organizzato una colonia estiva in una struttura balneare di Platamona per permettere ai bambini di svolgere contemporaneamente attività sportiva e giochi in mare. «La Quadrifoglio è un patrimonio importante di vita vissuta all’interno della città – ha ricordato Giacomo Rum –, e la cosa premiante è che oltre al momento ludico-sportivo si riesce ad andare oltre la “schiacciata” proponendo eventi sociali per riflettere attentamente su problemi che riguardano la quotidianità della famiglia». Il volontariato rappresenta da tanti anni una risorsa per la città, un supporto che soprattutto in momenti critici come quello attuale rappresenta linfa vitale per allestire manifestazioni aperte a tutta la collettività. «Iniziative come queste – ha detto il sindaco Baniamino Scarpa –, dedicate a cittadini che hanno lasciato il segno, assumono grande valore perché durano nel tempo: valorizzano la città e le strutture dove si svolgono, e rendono merito ai volontari di tutte le età che si prestano nell’organizzazione». Anche dopo aver festeggiato le trenta candeline la società Quadrifoglio volley ha mantenuto una conduzione di tipo familiare, sostenendosi dai contributi degli associati e osservando con occhio attento i disagi di varia natura che si vivono nell’inserimento ai gruppi sportivi. Ecco perché al di là sport che propone da tanti anni, con il “fai da te” nella manutenzione della palestra del Nautico, difende una cultura per l’infanzia che tuteli i bisogni di tutti i bambini e soddisfi le esigenze delle famiglie che chiedono aiuto.