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Sassari

Commercianti contro gli “H24”

Commercianti contro gli “H24”

«È una concorrenza sleale anche perché non rilasciano lo scontrino fiscale»

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PORTO TORRES. I commercianti del centro cittadino e non solo, soprattutto quelli che rappresentano i settori della ristorazione, si sentono penalizzati dalla presenza dei distributori “H24” sistemate in posizioni strategiche. «Qualcuno di noi è andato ad acquistare una bibita giusto per studiare il “nemico” – dicono gli esercenti –, e ci siamo accorti che non rilascia alcuno scontrino fiscale: incuriositi abbiamo chiamato il commercialista per raccontarli il fatto, e dopo breve ricerca ci ha risposto che i distributori automatici a gettone non hanno l’obbligo della emissione dello scontrino perché, secondo l’Agenzia delle entrate, sono considerate attività marginali». Da qui la contestazione dei commercianti che, al contrario dei distributori, non godono delle stesse agevolazioni fiscali pur vendendo gli stessi prodotti. «Questa è una grande ingiustizia – aggiungono –, vera e propria concorrenza sleale, perché i distributori dovrebbero essere spostati nelle periferie (Balai lontano, zona industriale, Serra Li Pozzi) per offrire un servizio che da quelle parti manca». I commercianti del centro ricordano di essere sempre in prima linea quando c’è da animare la zona, come fanno in altre parti della città, contribuendo alla creazione di eventi: «Ci chiedono contributi per feste in piazza e altre iniziative, e non ci sottraiamo, mentre dai distributori non arriva niente perché non si conosce il loro proprietario, ma vendono di più senza rilasciare scontrino e restando attaccati ai nostri locali». L’alternativa, secondo gli esercenti, potrebbe essere una drastica riduzione degli orari dalle 8 alle 24: «Solo in questo modo riusciremo per l’estate a dare posti di lavoro veri». (g.m.)

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