La Nuova Sardegna

Sassari

Boom di domande per creare imprese

di Barbara Mastino
Boom di domande per creare imprese

Fondi Poic, le richieste superano i 500mila euro ottenuti dal Comune. L’assessore: la Regione ci dia le risorse non utilizzate

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OZIERI. Progetti per oltre 1 milione e 260 mila euro nell’ambito del bando Poic del comune di Ozieri, dove sono state presentate ben 35 domande con una richiesta media di finanziamento di 36 mila euro. Un vero e proprio boom, che ora spinge l’amministrazione comunale a chiedere alla Regione che le risorse non utilizzate da altri Comuni vengano destinate prioritariamente ai Comuni virtuosi per dare agli imprenditori risposte oltre il budget assegnato.

Ozieri è uno di questi, poiché ha rispettato tutti i termini e si è classificata al quarto posto in Sardegna per progetti di investimento inviati, piazzandosi subito dopo le grandi città sarde. Così non è avvenuto, per esempio, in altre realtà come Sassari, Cagliari e Alghero, rimaste in fondo alla graduatoria per aver fallito il click day e per le quali la Regione aveva stanziato ulteriori risorse: risorse che rischiano di rimanere inutilizzate, basti pensare che ad Alghero ancora oggi pare ci siano state solo un paio di domande (nonostante il finanziamento di ben 800 mila euro) e che per Sassari pare che la quota sia ugualmente molto bassa se non nulla.

Sono dati della Sfir, la finanziaria regionale incaricata di gestire l’istruttoria delle pratiche, che ha inoltre confermato l’avvio della fase istruttoria per le domande di Ozieri, che prevede una verifica generale e il rispetto dell’ordine cronologico, il che può far pensare che l’accreditamento dei primi fondi potrebbe avvenire entro maggio.

«Non possiamo che esprimere soddisfazione per la risposta delle nostre imprese – dice l’assessore alle Attività Produttive Carmelo Lostia – che nonostante la crisi hanno espresso fiducia sul futuro e dimostrato la vitalità del tessuto produttivo locale. Il risultato è ancora più positivo se si considera la presenza di diversi piani start up per la nascita di nuove imprese».

Le domande presentate per il Poic, che come si ricorderà è un fondo rotativo e prevede la ridistribuzione alle imprese delle somme restituite nel corso degli anni, riguardano attività nel settore artigiano manifatturiero, commercio al dettaglio e servizi di alloggio, ristorazione e somministrazione, che hanno chiesto di beneficiare di finanziamenti a tasso zero fra i 15 e i 50 mila euro da restituire in 5 anni. Ma Ozieri ha ricevuto appena 500 mila euro, pertanto si rischia di dover assistere all’esclusione di molte domande. Da qui la richiesta dell’amministrazione. «Chiediamo alla Regione che il budget di 500 mila euro ottenuto dal Comune di Ozieri venga incrementato con le risorse non utilizzate dagli altri centri - dice infatti Lostia - per riconoscere lo sforzo fatto da un territorio per aderire al programma regionale e per impedire che la Regione sia costretta a restituire all’Europa ingenti somme».

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