La Nuova Sardegna

Sassari

L’Unicef ha nominato i sindaci del Sassarese difensori dei bambini

di Salvatore Santoni
 L’Unicef ha nominato i sindaci del Sassarese difensori dei bambini

Per la prima volta il riconoscimento è assegnato in Italia Cerimonia a Sennori con il presidente nazionale Guerrera

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SENNORI. L’Unicef nomina i 66 sindaci del Sassarese “Difensori ideali dei bambini”. Per la provincia di Sassari è un primato senza precedenti: la prima in Italia a ricevere il riconoscimento assegnato dall’organizzazione internazionale. Agli amministratori una “Pigotta” simbolo e l’impegno ad attuare politiche per i più piccoli.

“L’alleanza del nord ovest Sardegna per l’infanzia” – questo il nome dell’iniziativa – è stata organizzata dal comitato provinciale dell’Unicef e dal Comune di Sennori, che il 12 maggio ha anche ospitato l’evento nei locali del centro culturale.

«È il coronamento di un percorso avviato due anni fa», commenta il sindaco Roberto Desini. Il primo cittadino ha presieduto la cerimonia di nomina dei sindaci del Sassarese a “difensori ideali dei bambini” alla presenza del presidente nazionale dell’Unicef Giacomo Guerrera e delle responsabili regionale e provinciale Paola Manconi e Silvana Pinna. Ad assistere fra il pubblico anche gli alunni sennoresi, accompagnati dalle loro insegnanti e dalla dirigente scolastica Ivana Camboni.

«Oggi un grande sindaco della vostra isola ha realizzato un sogno. È una giornata importante perché al di là delle ideologie e delle appartenenze partitiche, gli amministratori locali hanno aderito siglando un impegno preciso a difesa dei bambini», dichiara Guerrera. Durante la cerimonia, lo stesso presidente ha consegnato a ciascun sindaco presente la bandiera dell’Unicef, la pergamena con il titolo di “Difensore ideale dei bambini” e una “Pigotta del sindaco”.

«Condividendo il programma dell’Alleanza del nord ovest Sardegna per l’infanzia ciascun primo cittadino della provincia di Sassari impegna l’Istituzione che rappresenta a realizzare progetti e iniziative a tutela dei diritti fondamentali dell’infanzia, e volti a rendere paesi e città sempre più vivibili e a misura di bambino», si legge in un documento.

Il sindaco Desini, da parte sua, ritiene di aver già compiuto due atti concreti: nel novembre 2012, con il riconoscimento della cittadinanza onoraria ai bambini stranieri residenti a Sennori, e, nel dicembre 2013, creando cinque parchi giochi. Ma non basta, perché a Sennori non sono soddisfatti del risultato provinciale e, anzi, vogliono estendere la partecipazione a tutti i comuni della Sardegna.

«Rinnovo il mio impegno con il presidente Guerrera per portare a 377 il numero dei sindaci sardi (e cioè tutta l’isola) a entrare nel programma dell’Unicef, facendo così della Sardegna la prima regione d’Italia a conseguire un risultato simile», conclude il primo cittadino sennorese.

Adottando la “Pigotta del sindaco”, i 66 primi cittadini della provincia hanno versato una donazione simbolica all’Unicef che sarà utilizzata proprio per la campagna di vaccinazione dei bambini ospiti nei campi profughi della Siria.

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