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Monumenti Aperti, la città si è fatta bella

PORTO TORRES. La cerimonia di inaugurazione di oggi alle 15 nel giardino della Torre Aragonese darà il via alla quarta edizione di Monumenti Aperti. Dopo il saluto dell’amministrazione comunale, e l’...

31 maggio 2014
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PORTO TORRES. La cerimonia di inaugurazione di oggi alle 15 nel giardino della Torre Aragonese darà il via alla quarta edizione di Monumenti Aperti.

Dopo il saluto dell’amministrazione comunale, e l’esibizione dei Tamburini Trombettieri Porto Torres e del gruppo folk Intragnas, comincia la due giorni di visite ai ventisette siti che saranno visitabili dalle 16 alle 20.

L’organizzazione segnala che gli orari di apertura di alcuni monumenti potrebbero non coincidere con quelli della manifestazione ( all’interno della Basilica di San Gavino, chiesa di Balai Vicino e chiesa della Consolata le visite guidate verranno sospese durante le funzioni religiose) ed è dunque facoltà dei responsabili e degli organizzatori limitare o sospendere, per la sicurezza dei beni o dei visitatori, in qualsiasi momento le visite ai monumenti. Per garantire la sicurezza di operatori, guide e visitatori, inoltre, in alcuni siti potrebbe essere necessario rispettare dei tempi di attesa.

Gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado sono pronti a fare da “ciceroni” nelle loro postazioni, con tanto di maglietta e di cappello col logo di Monumenti Aperti per spiegare ai visitatori la storia e le tradizione del sito in cui si trovano.

Una new entry in assoluto sono le fornaci dell’area Ferromin, poco dopo il Ponte Romano, mentre chi attira il solito fascino è l’area monumentale di San Gavino con Basilica e cripta, Atrio Metropoli e Comita, Cumbessias e sala Capitolare. Tra le iniziative collaterali di oggi i concerti nella scuola De Amicis, esposizione di eco-bigiotteria nell’area archeologica e la storia della lotta operaia nella torre Aragonese. (g.m.)

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