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Assessore alla cultura contro i musulmani: «Potete morire ammazzati tutti. Compresi i bambini»

Assessore alla cultura contro i musulmani: «Potete morire ammazzati tutti. Compresi i bambini»

Dopo la strage di Parigi l'esponente della giunta comunale Giovanna Tedde posta su Facebook un messaggio che scatena una bufera

09 gennaio 2015
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BONORVA. Non male come sfogo per un assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili. Giovanna Tedde, amministratrice del Comune di Bonorva, dopo la strage di Parigi rovescia tutta la sua indignazione in un post facebook.

"Voglio che questo post sia chiaro: non accetto richieste di amicizia da parte di musulmani. Per quanto mi riguarda, e vista l'emergenza di questi anni circa il vostro "popolo" potete morire ammazzati tutti".

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E fin qui il messaggio era un tantino forte, ben poco politicaly correct, ma poteva restare relegato in un impeto di sdegno. Il problema è che l'assessore poi si fa prendere la mano e va a briglie sciolte: "Ammazzati tutti, compresi i bambini. Siete feccia che prolifera in nome di un dio che ignorate essere come quello degli altri esseri umani. Venite a farci la guerra a casa? Spero solo che il mondo vi elimini come hitler, per errore, ha sterminato i poveri Ebrei. Voi avreste dovuto subire l'olocausto". E conclude: "e gradirei anche che nessuno commentasse".

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Naturalmente, in appena 33 minuti, i commenti al post erano già 18. Solo un piccolo antipasto della bufera che si sta per sollevare. Giovanna Tedde, dopo aver cliccato sul tasto pubblica, si è subito resa conto della cavolata stratosferica e della reazione nucleare che aveva appena innescato. Così ha velocemente cancellato non solo il post ma anche il suo profilo Facebook. Troppo tardi. Il suo sfogo è rimbalzato da un sito all'altro.

In serata, il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Francesco Falchi ha preso le distanze da Giovanna Tedde smentendo che sia o sia stata militante del partito.

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