Sassari, ragazza aggredita e picchiata sul bus

Il grave episodio è accaduto all’altezza di Corte Santa Maria: protagonista un passeggero senza biglietto che poi è scappato

SASSARI. Aggredita sull’autobus dell’Atp da un passeggero sprovvisto di biglietto che aveva appena avuto una discussione con il conducente del mezzo pubblico.

Brutta avventura martedì - poco dopo le 13.30 - per una ragazza sassarese di 21 anni che è stata colpita più volte con schiaffi e pugni da un uomo di colore che era salito sull’autobus (linea Predda Niedda, all’altezza di Corte Santa Maria) insieme a tre donne e a una bambina. Dopo essere stata visitata al pronto soccorso (i medici le hanno assegnato una settimana di cure) la ragazza si è fatta accompagnare negli uffici della questura dove - intorno alle 17 - ha depositato una querela contro il suo aggressore, descrivendo anche le caratteristiche fisiche e auspicando che i testimoni presenti sul mezzo a quell’ora possano contribuire a identificare l’uomo.

Primo problema. Secondo quanto raccontato dalla ragazza, la vicenda è cominciata con un primo problema. L’autista-controllore, al momento dell’ingresso a bordo ha effettuato il controllo dei biglietti a tutti i passeggeri. E ad alcuni, sprovvisti del titolo di viaggio, è stato imposto di scendere, anche se si erano proposti per acquistare il ticket sul bus. «Il conducente ha sostenuto che l’operazione non era possibile, perché quello non era l’orario giusto».

Nuova fermata. Alla fermata successiva, davanti a Corte Santa Maria, sono saliti altri passeggeri. Tra questi un uomo di colore insieme a tre donne e a una bambina, tutti sprovvisti di biglietto - secondo quanto ha raccontato la ragazza aggredita alla polizia - e l’autista avrebbe ripetuto che non era possibile viaggiare senza prima avere acquistato il titolo di viaggio.

La reazione. Stando a quanto specificato nella denuncia depositata in questura, il passeggero extracomunitario avrebbe risposto in malo modo al conducente del mezzo Atp: «Era vestito con pantaloncini rossi, maglietta bianca e un cappellino NY bianco) – ha raccontato la ragazza – e si è rivolto con tono arrogante al controllore che aveva anche mostrato il tesserino di riconoscimento: «Non mi rappresenti un c..., io salgo sempre senza biglietto, tu pensa a fare l’autista». Di fronte a una scena simile e al fatto che i passeggeri senza biglietto sono rimasti a bordo, la ragazza ha tentato di spiegare che in fondo non era giusto, perché gli altri erano stati obbligati a scendere dal mezzo nonostante volessero acquistare il ticket sul bus.

L’aggressione. A quel punto, la ragazza sarebbe stata presa di mira dall’extracomunitario: «Mi è venuto incontro fino al posto dove ero seduta e ha iniziato a schiaffeggiarmi e a prendermi a pugni: Nessuno di quelli che erano presenti sull’autobus è intervenuto in mia difesa. Mi sono rivolta all’autista, ho chiesto che cosa dovessi fare. E mi ha risposto di chiamare la polizia».

Telecamere. Le telecamere a bordo del mezzo dell’Atp hanno ripreso tutta la scena, la ragazza ha chiamato la centrale operativa del 113 e ha raccontato dell’aggressione. Prima che la pattuglia potesse arrivare in zona, però, l’uomo è sceso insieme alle tre donne alla fermata del Vialetto. La ragazza ha chiamato il 118 e si è fatta accompagnare al pronto soccorso. Ora chiede a chi era presente sul bus di testimoniare. Indaga la polizia. (g.b.)

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