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Il centro storico rivive in un bicchiere di vino

Il centro storico rivive in un bicchiere di vino

CHIARAMONTI. Con 640 kit da degustazione venduti e il centro storico del paese animato da gente festante e musicisti locali, è stata archiviata con successo la seconda edizione di “Buffende in...

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CHIARAMONTI. Con 640 kit da degustazione venduti e il centro storico del paese animato da gente festante e musicisti locali, è stata archiviata con successo la seconda edizione di “Buffende in carrela”, la manifestazione itinerante di degustazioni di vini locali e piatti tradizionali serviti di cantina in cantina che alla vigilia dell’Epifania ha chiuso il ricco programma di iniziative proposte nel corso delle festività natalizie e di fine anno. Ma la prerogativa principale e forse più interessante dell’iniziativa, al di là dei porta bicchieri venduti e del vino versato, è stata l’essere riusciti a rivitalizzare per un’intera serata le vie del centro storico, gli antichi carruggi dove sono state aperte le vecchie e suggestive cantine con i loro umili ed essenziali utensili. Un andirivieni che si è protratto dalle 6 del pomeriggio per tutta la notte. All’interno delle cantine giovani vivandieri affaccendati non solo a versare nei bicchieri le diverse qualità di vino, ma anche ad affettare insaccati di produzione locale e servire le pietanze preparate ad ogni tappa: dai ceci con finocchietto selvatico alla polenta con ghisadu di maiale o di cinghiale, dai formaggi alle frattaglie. Una bella atmosfera, che al di là dell’invito a bere, gli organizzatori e tutti i collaboratori, da chi ha messo a disposizione le cantine a chi ha cucinato passando ovviamente per chi ha fornito i prodotti e la materia prima, sono riusciti a ricreare. Sette le cantine aperte tappa delle degustazioni: partendo dal punto rivendita e accoglienza di piazza Repubblica verso via San Matteo i visitatori hanno trovato “Sa greffa”, “Pesadebonde”, “Coro Tzaramonte”, “I Grifoni”, “Carrozzu longu”, “Sos piseddos e “Da Gonaria”, ognuna con le sue specialità servite con cordialità e con l’augurio per il nuovo anno appena iniziato. Ad animare le tappe anche le musiche di Franco Sechi e le melodie dei cantadores a chiterra, in primis Franco Denanni accompagnato all’organetto dal giovanissimo Luca Pileri. La manifestazione organizzata dall’associazione sportiva Asd Chiaramonti ’04 in collaborazione con il Comune, l’Aeroclub I Grifoni, il Coro de Tzaramonte, il Gruppo folk Santu Matteu, il Chiaramonti Slalom team, la Pro loco e la Consulta giovanile, oltre a far riscoprire i sapori antichi della tradizione aveva anche lo scopo di raccogliere fondi per l’attività della squadra locale di calcio di Seconda categoria. Buona l’idea del servizio navetta che ha consentito a molti visitatori di raggiungere Chiaramonti e poi tornare alla propria destinazione in tutta sicurezza senza rischiare di mettersi alla guida in condizioni non ottimali. Sul piano della sicurezza importante la presenza e la collaborazione della compagnia barracellare e dei carabinieri.

Letizia Villa

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