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Eccellenze a Sorso, vini da primato per conquistare il mercato mondiale

Eccellenze a Sorso, vini da primato per conquistare il mercato mondiale

Dagli Stati Uniti alla Cina, passando per Russia e Biellorussia, e partendo da 35 ettari nel cuore delle campagne di Sorso: sono i vini di Nuraghe Crabioni

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SORSO. Dagli Stati Uniti alla Cina, passando per Russia e Biellorussia, e partendo da 35 ettari nel cuore delle campagne di Sorso. Sono i vini di Nuraghe Crabioni, una delle eccellenze di un settore che più di tutti potrebbe trainare la rinascita di Sorso. Una speranza che parte da lontano, da quando la Cantina Sociale, nata nel 1955, imbottigliava alcune delle etichette più celebri e apprezzate di quegli anni. E frenata proprio alle “sfortune” di quella cantina, chiusa negli anni ’90 anche a causa di un panorama di produttori sempre più frammentato, con centinaia di “piccoli” che ancora oggi preferiscono vendere l’uva a vinificatori sardi e italiani, o accontentarsi della più immediata produzione di sfuso.

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Ma la qualità dei vitigni e la fama dei vini è talmente alta che il “re” a ripreso negli ultimi anni a marciare. Da una parte la Cantina sociale è rinata dalle sue ceneri grazie a una società guidata dall’avvocato Giacomo Baralla, che custodisce il marchio e la storia passata proiettando l’azienda nel club delle cantine che hanno superato il mezzo secolo di attività e mirando a produrre un milione di litri tra bianchi e rossi.

Dall’altra i privati si sono rimessi in moto, mirando a nicchie di mercato di alta qualità. Come i Viticoltori della Romangia, i Bagella, i Carta. E la Tresmontes, nata nel 2003 grazie alla sinergia delle famiglie Seghene e Spanu. «Puntiamo alle 100mila bottiglie l’anno – racconta Antonello Spanu – curando ogni minimo dettaglio. Di queste, oltre il 30 per cento sono destinate a Europa e Stati uniti, il mercato più prospero». Ristoranti italiani e non, enoteche e l'esclusivo club degli ex alunni di Princeton e della Columbia. «Il vino più apprezzato negli Usa è il cannonau – racconta Spanu – ma anche il vermentino base fedele alla tradizione di Sorso, sta prendendo piede. La qualità che si può raggiungere è massima, e lo dimostrano i tanti riconoscimenti che i nostri prodotti hanno conquistato. La passione e il coraggio non ci mancano. Lavoriamo per rinverdire i fasti del passato. Convinti che l’ orizzonte a cui i vini di Sorso devono guardare sia il mondo». (g.bua)
 

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