Stintino guarda all’Asinara con il nuovo “waterfront”

Premiati i vincitori del concorso di idee per la riqualificazione dell’area portuale. Già pronto un finanziamento da 1,5 milioni per costruire un molo nell’area Faro

STINTINO. Un progetto che guarda all'utilizzo degli spazi, che crea un percorso di collegamento con i tre porti del paese, presta un occhio di riguardo al sistema dell'accessibilità e dà vita al lungomare, amplia la passeggiata sino ad arrivare al mare con una serie di terrazze e gradinate. È l'elaborato che si è aggiudicato il concorso di idee indetto dal Comune di Stintino, per l’acquisizione di proposte relative alla realizzazione dei lavori di riqualificazione del porto del paese e della ridefinizione del waterfront del borgo storico.



Sabato mattina il museo della Tonnara di Stintino ha ospitato la presentazione delle prime tre idee progettuali che, insieme ad altre tredici, hanno partecipato al bando. In realtà, al concorso bandito a dicembre dall'amministrazione comunale hanno risposto in venti ma la commissione ne ha valutato ammissibili soltanto 16. E tutte sino a oggi, domenica 27 maggio, riprodotti in pannelli espositivi saranno in mostra sulla terrazza del museo di via Lepanto.



«Avevamo la necessità di mettere assieme una serie di progetti sull'area – ha detto l'assessore ai Lavori pubblici Antonella Mariani durante la presentazione – e l'obiettivo era dare una visione univoca e disegnare un nuovo waterfront. Questo anche in considerazione delle esigenze che con il tempo si sono create. Il porto deve diventare l'elemento di congiunzione tra paese e mare, tra residenti e turisti, tra abitanti e fruitori, il naturale collegamento tra Stintino e l'Asinara» «Si tratta di elaborati che portano un contributo importante – ha aggiunto l'assessore all'Urbanistica Francesca Demontis – e ci aiuteranno a portare avanti il progetto generale di valorizzazione dell'intera zona».



L'amministrazione, infatti, dispone già di un finanziamento di 1,5 milioni di euro per la riqualificazione dell'area e il progetto arrivato in prima posizione potrà costituire appunto il progetto di fattibilità tecnico economica. Punto di partenza per la progettazione definitiva ed esecutiva che potrà essere divisa in lotti.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stata la proposta presentata dall'architetto Simone Langiu, capogruppo di un team multidisciplinare che vede all'interno anche la società Criteria di Cagliari.

Un progetto che, nell'area del waterfront, prevede una serie di rampe che consentono l'accesso al molo, quindi un nuovo sistema di servizi e un maggior numero di parcheggi, più ordinati, alla Marina di Stintino. Si aggiunge un nuovo molo traghetti per l'Asinara nell'area del faro che diventa un luogo di servizi e di incontro per i cittadini. Sulla spiaggetta Azzena sorge una sorta di tribuna-scalinata, centro di incontro anche in inverno. Quindi il ponte mobile per l'accesso al Porto Mannu e collegamento con l'area di Tanca Manna.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes