La Nuova Sardegna

Sassari

Centomila persone senz'acqua: nel Sassarese tre giorni da incubo

Giovanni Bua
In un bar il tentativo di rimediare alla mancanza di acqua (foto Ivan Nuvoli)
In un bar il tentativo di rimediare alla mancanza di acqua (foto Ivan Nuvoli)

Oggi 6 dicembre gli impianti vengono rimessi in pressione: fiato sospeso fino a quando non si saprà se l'ennesimo rattoppo regge

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Centomila persone senz’acqua. A Sassari, Porto Torres, Castelsardo e Stintino. Tutte con la speranza che, a partire da questa mattina 6 dicembre, gli ultimi tre giorni da incubo rimangano solo l’ennesimo, terribile ricordo. La certezza ci sarà solo quando gli impianti non andranno “in pressione”, e gli sfiniti operai Enas al lavoro da 72 ore potranno vedere se l’ennesimo rattoppo di malta a presa rapida reggerà.

Il servizio completo sul giornale in edicola e nella versione digitale

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sassari:cronaca:1.38071461:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2019/12/05/news/si-rompe-un-altra-condotta-si-aggravano-le-restrizioni-idriche-nel-sassarese-1.38071461]]

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il patrimonio dell’umanità

Unesco, l’Italia candida l’isola: Tombe dei Giganti e Pozzi Sacri verso il riconoscimento internazionale

di Andrea Massidda
Le nostre iniziative