Sversamento nella diga foranea, indagini in corso

Chiazza oleosa nel porto industriale, tecnici dell’Arpas al lavoro. Presentata una denuncia in Procura

PORTO TORRES. Uno sversamento di una sostanza che al momento non è stata ancora identificata e che però, di certo, ha messo in allarme gli uomini della Capitaneria di porto che martedì mattina hanno depositato una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica di Sassari.

La chiazza oleosa è comparsa due giorni fa nel tratto di mare della diga foranea, nel porto industriale. Immediatamente si sono attivati, oltre al personale della Capitaneria, anche i tecnici dell’Arpas di Sassari che – dopo il prelievo di un campione della sostanza inquinante – sono già al lavoro per analizzarla e comunicare nel più breve tempo possibile i risultati. Solo allora potrà esserci maggiore chiarezza sull’origine dello sversamento che non è escluso possa essere attribuito a un’imbarcazione. Intanto, sempre da martedì, è in corso l’intervento della società Sarda Antinquinamento che ha la concessione demaniale per quanto riguarda i servizi portuali. Gli addetti hanno posizionato dei galleggianti in acqua che hanno la funzione di assorbire la sostanza e soprattutto di evitare che si disperda in mare, oltre quindi quello specchio acqueo.

Intanto, sempre nella diga foranea, non è ancora stata riparata la falla che si era creata alcuni mesi fa in seguito al crollo di un cassone. L’autorità portuale aveva affidato una serie di ricognizioni subacquee per verificare lo stato e la stabilità degli altri cassoni, considerato che si parla di una struttura estremamente importante anche per la protezione delle navi che vanno a ormeggiare nelle banchine del porto industriale. Ma lo squarcio è sempre lì. (g.m.)

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