Sassari, il parroco ai ladri: «Restituite la statuetta di Padre Pio»

Sparita nella chiesa di San Sisto la scultura raffigurante Padre Pio. L’appello di don Coret: pentitevi

SASSARI. Ha aspettato che il parroco si spostasse in sagrestia per parlare con una persona ed è entrato in azione. Erano da poco passate le 19 di giovedì quando don Fernando Maria Coret si è accorto che qualcuno aveva appena portato via la statuetta di Padre Pio dall’altare della chiesa di San Sisto, in pieno centro storico.

Un’azione fulminea ripresa dalla telecamera di videosorveglianza installata all’interno della chiesa parrocchiale proprio per scongiurare i furti che da queste parti sono diventati sempre più frequenti.

Dopo aver visionato le immagini delle telecamere don Fernando si è prima rivolto ai carabinieri per presentare la denuncia e poi – dall’altare della chiesa – direttamente al malvivente che da due giorni ha fatto perdere le sue tracce. «Con i fedeli presenti in chiesa ieri abbiamo pregato per lui – spiega il sacerdote – auspicando che si possa pentire e restituire la statuetta che avevamo sistemato sull’altare». La refurtiva non ha per la verità un grande valore economico, ma ne ha uno affettivo per i parrocchiani di San Sisto. «Quella statuetta di Padre Pio da Pietralcina – spiega amareggiato don Fernando Maria Coret – era stata donata alla nostra chiesa da una persona che aveva fatto un voto. Tutta la comunità era particolarmente affezionata a quella statua. Speriamo che il ladro decida di restituircela».

Intanto se non dovesse decidere da solo di restituire la statua di Padre Pio, a far cambiare idea al ladro potrebbero pensarci i carabinieri. L’uomo, sui 25 anni di età, è stato infatti ripreso dalle telecamere mentre si allontana dalla chiesa con qualcosa in mano. Difficile, se lo scopo del furto era quello di ricavare qualche soldo facile, anche piazzare la statuetta nel mercato nero della ricettazione. È poco probabile infatti trovare qualcuno disposto ad acquistare la statua di un santo sapendo che proviene da un furto in una chiesa.

«Siamo convinti – aggiunge don Fernando Maria Coret – che chi ha preso la nostra statuetta troverà il modo di riflettere su quello che ha fatto e ce la farà riavere. Il suo posto per volere della persona che l’ha donata alla chiesa è qui a San Sisto sull’altare».

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