Anche il ministro Costa applaude la liberazione della tartaruga Eva

PORTO TORRES. Anche il ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha seguito martedì scorso la diretta web, organizzata dal Parco nazionale dell’Asinara, della liberazione della tartaruga Caretta caretta...

PORTO TORRES. Anche il ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha seguito martedì scorso la diretta web, organizzata dal Parco nazionale dell’Asinara, della liberazione della tartaruga Caretta caretta “Eva”. Lo ha dichiarato nel suo profilo personale di facebook pubblicando un piccolo video della liberazione, visualizzato da oltre 80mila persone, con alcune frasi di accompagnamento molto significative. «Lei è Eva – ha scritto il ministro –e finalmente torna in libertà. Una tartaruga Caretta caretta destinata a morte certa. Tre mesi fa è stata trovata a nord della Sardegna, nel golfo dell'Asinara impigliata in una rete e con ingenti quantitativi di plastica al suo interno. Inoltre era piena di sanguisughe e di loro uova. Era in gravi condizioni. Grazie ad un lavoro straordinario svolto dal Centro recupero animali marini del Parco nazionale e Area marina protetta, è tornata a nuotare. A vivere. Auguro alla nostra Eva una nuova vita nei nostri mari e invito invece tutti noi ad essere molto più attenti al mondo che ci circonda. Troppo spesso troviamo animali in questo stato. E la colpa è delle nostre abitudini. Cambiamo noi, per cambiare il Mondo».

L’esemplare era ricoverato dal 6 febbraio nel centro del Parco, dopo che l'imbarcazione di Roberto e Simone Bernardini l’aveva pescata accidentalmente. Nei giorni succesivi al ricovero ha espulso materiale plastico che aveva ingerito ed è stata ripulita dai parassiti. Martedì mattina ha ripreso la libertà dalla spiaggia di Fornelli, suscitando emozione e apprezzamento dalle migliaia di persone collegate con l’Ente Parco. (g.m.)

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