Opere e progetti a Tula, l’eredità della giunta Satta

Il sindaco uscente presenterà oggi alla popolazione il bilancio di fine mandato Ma la situazione politica è in stallo: «Speriamo che qualcuno si candidi»

OZIERI. Si sta per completare anche a Tula il quinquennio amministrativo della giunta guidata dal sindaco Gino Satta, che in vista della fine del mandato ha iniziato a stilare un bilancio che verrà presentato oggi alle 18 nell’auditorium comunale. Il piccolo centro in questi anni ha provato a cambiare volto con interventi mirati alla riqualificazione urbana e all’efficientamento energetico, volgendo uno sguardo ottimistico anche a tutta la zona del lago Coghinas che potrebbe rappresentare la vera sfida dei prossimi anni per chi assumerà la guida del paese per rilanciare la vocazione turistica del territorio.

Tra le opere di arredo urbano spiccano gli interventi riferiti all’area dell’ex mulino Satta che, con una spesa di 300mila euro, diventerà un’area verde con annesso un museo dell’arte molitoria e quelli eseguiti in Corso Repubblica, nel Piazzale di S’Ammassu, a San Sebastiano, in via Rino Canalis e nella frazione di Sa Sia per un totale di circa 200mila euro. Tra le opere pubbliche la più importante è certamente la creazione di un tunnel per la deviazione del rio Tula, prevista per la mitigazione del rischio idrogeologico, finanziata con oltre quattro milioni di euro e in fase di progettazione. Con 350mila euro invece è stato ampliato il caseggiato delle scuole elementari e con 280mila euro si sta provvedendo a metterne in sicurezza i solai mentre 380mila sono serviti per ampliare la casa di riposo e creare una residenza sanitaria assistita. Con una spesa prevista di 600mila euro è in corso la creazione di un’area attrezzata con finalità sportive e ricreative in località Sa Jaga e in previsione si potranno spendere altri 250mila euro per realizzare la strada di accesso mentre è in fase di affidamento per 285mila euro la messa in sicurezza del laghetto collinare in località Sa Ruinosa.

«Il piano portato avanti è importante per qualità risorse impiegate – ha detto Gino Satta –, per cui chi ci succederà avrà il compito di portare avanti questa importante eredità». Lo sfilacciamento della lista civica Dies Noas con cui Satta aveva prevalso per una quarantina di voti sull’altra civica Continuità e Innovazione di Costanzo Foddai dimostrano che il quadro politico del paese dovrà essere e ridefinito ma finora pare che nessuno abbia preso l’iniziativa per preparare una lista per le prossime elezioni. «Vorremmo che questo elenco fosse d’aiuto per risvegliare l'interesse per la gestione della cosa pubblica – ha concluso il sindaco –. Gestione che richiede comunque impegno e serietà».

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