La Nuova Sardegna

Sassari

La Pelosa a numero chiuso: biglietto on line per entrare in paradiso

Giovanni Bua
La Pelosa a numero chiuso: biglietto on line per entrare in paradiso

Dal 1° giugno 1500 accessi al giorno e ticket di 3,5 euro

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Giro di chiave alle porte del paradiso. Dal 1 giugno e fino al 30 settembre torna il numero chiuso alla Pelosa, la spiaggia gioiello del litorale di Stintino.Per 122 giorni, a partire dalle 8 e fino alle 18, ad occupare la sabbia bianca ci potranno essere al massimo 1500 bagnanti al giorno, under 12 esclusi, che dovranno pagare un «contributo per il mantenimento della spiaggia» di 3,5 euro ognuno e in cambio avranno l'utilizzo gratuito dei servizi igienici e delle docce (dalle 10 alle 20).A curare il servizio tornerà la cooperativa sassarese Vosma, che nel 2020 fece il suo avventuroso primo anno riuscendo a portare a casa una stagione da 100mila prenotazioni, con qualche problema ma decisamente più soddisfazioni.

E sempre solo su prenotazione (con una serie di deroghe che, come l'anno scorso, saranno messe a punto cammin facendo) sarà possibile prenotare l'accesso nel portale dedicato che sarà attivato in questi giorni. Uno dei punti deboli dello scorso anno, non tanto per il funzionamento, ottimo, ma per la scorsa divulgazione delle procedure, e dello stesso numero chiuso. Problemi che si cercherà di risolvere con un'adeguata campagna di comunicazione. La procedura comunque potrà essere fatta anche da smartphone prima di entrare nella spiaggia e poi, con il Qrcode ricevuto, si dovrà ritirare il braccialetto (di colore diverso ogni giorno) per passare i controlli nei 5 accessi: dalla passerella del chiosco (Maestrale) sino alla Ponente. Chiaramente interdetta l'area dunale, con 5 metri di bagnasciuga ad accesso libero, a patto che chi si fa il bagno non occupi poi l'arenile.

Sulla spiaggia, inoltre, dovranno essere rispettate le regole già stabilite negli anni passati, relativamente all'utilizzo delle stuoie e l'utilizzo dei lavapiedi all'uscita dalla spiaggia (sono state installate ben 4 fontanelle per ogni passerella che si attivano con un pulsante), ma anche divieto di fumo se non nelle aree appositamente attrezzate (2 aree fumatori lungo il viale asfaltato e altre 5 a ridosso delle recinzioni delle dune, tutte con posacenere e raccoglitori di cicche di sigarette) e il divieto di svolgere attività commerciale, anche ambulante.A far applicare il regolamento saranno polizia locale, barracelli e steward, con il solito "stile" che prevede sanzioni solo come ultima soluzione e preferisce formare e informare i bagnanti sulle regole di salvaguardia e i motivi per cui la spiaggia gioiello deve essere messa sotto tutela. Spiegazioni peraltro sempre bene accolte dai turisti, soprattutto stranieri, e più indigeste agli indigeni, anche loro ormai però abituati alla nuova forma di fruizione dell'amata Pelosa.

A carico della Vosma anche il servizio informazioni e ricerca bambini, la sorveglianza dell'arenile di libero transito, il servizio di accompagnamento finalizzato a garantire l'accessibilità ai diversamente abili all'intero arenile e fino al bagnasciuga anche con l'utilizzo di appositi ausili mobili al trasporto a ridotto impatto ambientale. Sarà compito del gestore anche l'assistenza telefonica e informatica al fruitore del servizio di prenotazione on-line per fornire tempestiva e puntuale informazione sulle modalità di prenotazione, di pagamento, di servizio, orari e regolamenti vigenti sulla spiaggia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano

Faradda

Candelieri, applausi e cori da stadio per il sindaco di Sassari all’uscita da Palazzo di Città

La tragedia

Dramma in mare: bagnante muore colto da un malore

Le nostre iniziative