Ploaghe: colpito alle spalle studente perde i sensi, si risveglia per strada coperto di sangue

Vittima della misteriosa aggressione un 21enne

SASSARI. Quando ha aperto gli occhi, ancora disteso sull’asfalto, si è subito reso conto di avere il viso ricoperto di sangue, ferite nel sopracciglio, nel mento, nella guancia e un forte dolore alla testa. Intorno a lui – un giovane studente universitario – c’erano suo padre e un altro uomo che, spaventati, stavano provando a far sì che riacquistasse i sensi per poi accompagnarlo dalla guardia medica del paese e da qui al pronto soccorso dell’ospedale di Ozieri. I medici gli hanno diagnosticato un brutto trauma cranico e lo hanno tenuto in osservazione prima di dimetterlo con una prognosi di sette giorni di cure.

Protagonista di questa disavventura sulla quale ci sono già delle indagini in corso è un ventunenne di Ploaghe. Il giovane ha presentato una denuncia ai carabinieri della stazione per raccontare l’aggressione di cui sarebbe rimasto vittima la sera del 29 maggio.

In particolare lo studente ha spiegato che quel pomeriggio era in compagnia di suo padre fuori Ploaghe per dei festeggiamenti. Al rientro in paese i due avrebbero raggiunto la piazza principale e mentre il padre si era fermato in un bar, lui, a piedi, era andato in una tabaccheria vicina per comprare le sigarette. «Dopo averle acquistate – ha riferito lo studente ai carabinieri – essendoci accanto un’area rurale, espletavo dei bisogni fisiologici. Sceso dal muretto di confine mi sono acceso una sigaretta e nel voltarmi ho sentito un forte colpo sul viso e ho perso i sensi».

Al risveglio sarebbe stato un testimone a dire a lui e a suo padre di aver visto un giovane colpirlo in testa con una bottiglia. E lo stesso avrebbe continuato a infierire anche una volta che la vittima era a terra priva di sensi. Così lo avrebbe trovato il padre che lo ha subito portato dal medico del paese e quindi all’ospedale “Segni” di Ozieri dove è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici che hanno rilevato un trauma cranico.

Finora sono questi i dettagli della vicenda in mano ai carabinieri della stazione di Ploaghe che hanno avviato un’indagine. I militari hanno sentito sia il ragazzo vittima del pestaggio, sia le persone che avrebbero riconosciuto il presunto aggressore, una vecchia conoscenza del giovane.

I carabinieri dovranno accertare cosa è accaduto di preciso la sera del 29 maggio e cosa possa aver spinto quella persona a scagliarsi con così tanta violenza contro lo studente.

Il ventunenne, intanto, si è rivolto all’avvocato Antonio Secci per essere tutelato anche nell’eventualità si arrivi a un processo a carico del responsabile dell’aggressione.

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