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«L’Antiquarium riaprirà a luglio e presto avrà un suo responsabile»

«L’Antiquarium riaprirà a luglio e presto avrà un suo responsabile»

PORTO TORRES. Il complesso costituito da area archeologica di Turris Libisonis e Antiquarium Turritano, complice la desertificazione industriale del territorio, è da tempo ritenuto uno dei possibili...

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PORTO TORRES. Il complesso costituito da area archeologica di Turris Libisonis e Antiquarium Turritano, complice la desertificazione industriale del territorio, è da tempo ritenuto uno dei possibili volani di un nuovo modello di sviluppo per Porto Torres. Dal gennaio 2019, però, l’Antiquarium Turritano, a causa anche delle misure restrittive imposte dalla pandemia, è chiuso al pubblico per il protrarsi di una serie di lavori divenuti improcrastinabili. Sulla sua riapertura, sulla sostituzione dell’ormai ex direttrice Letizia Pulcini e sulla proposta di convenzione per la gestione dell’area archeologica avanzata dal Comune fa il punto Francesco Muscolino, direttore della Direzione regionale dei musei della Sardegna. «I lavori di riallestimento dell’Antiquarium sono a buon punto – sostiene–, se tutto dovesse procedere bene, contiamo di riaprire a luglio. È quasi tutto pronto, bisogna completare l’allestimento di alcuni dei pezzi in vetrina e procedere con la definizione di alcuni dettagli. Siamo ottimisti». Muscolino rivela che attualmente è possibile visitare l’area archeologica di Turris Libisonis e, «sfruttando i grandi spazi esterni disponibili, si potranno organizzare e progettare nuovi eventi, come d'altra parte già accade in altri siti in cui questo è possibile».

E ancora: «Attualmente ho attivato le procedure di un interpello per la posizione di direttore dell'Antiquarium e di altre sedi rimaste scoperte, per cui la procedura è in corso. Nel giro di qualche mese, o anche meno, dovremmo individuare il nuovo direttore e in casi come questo, sono io che avoco a me la posizione - prosegue il direttore della Direzione regionale dei musei della Sardegna -. Al momento è la dottoressa Elisabetta Grassi, direttrice del museo Sanna di Sassari, che già nel periodo di maternità della dottoressa Pulcini seguiva l’Antiquarium e l'area archeologica, a svolgere le mansioni di sostituta temporanea. La dottoressa Pulcini, attualmente, continua a dare il suo contributo per l'allestimento, trattandosi di un lavoro iniziato e seguito da lei fin dal principio».

«Per quanto concerne la convenzione col Comune di Porto Torres, ho recentemente incontrato il sindaco. Abbiamo già avuto dei contatti operativi sul tema - sostiene Francesco Muscolino -. Ho letto il testo della convenzione ed a grandi linee ne condivido i contenuti. Anche in questo caso spero di concludere a breve l'accordo tra la Direzione regionale Musei, il Comune e il Segretariato Regionale, Ufficio atto a coordinare i vari Istituti ministeriali della Regione. D’altra parte, quello della stipula della convenzione è un discorso partito diverso tempo prima della mia nomina di direzione ed è un accordo da raggiungere».

Emanuele Fancellu

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