Sassari, Tyson è vivo ma rischia di andare in canile: appello per l’adozione
Il cane di quartiere era stato accoltellato: ora è fuori pericolo ma per legge non può tornare per strada
Sassari Tyson ce l’ha fatta. Il cane di quartiere trovato agonizzante sabato 6 giugno nell’androne di un palazzo al civico 7 di via Leoncavallo a Sassari – dopo esser stato colpito con due fendenti al torace da una persona al momento sconosciuta – è ormai fuori pericolo e potrebbe essere dimesso dalla clinica veterinaria Schiaffino di Usini già tra oggi e domani.
Una notizia che porta sollievo ai tanti residenti di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa che in questi giorni hanno seguito con apprensione le sue condizioni. I veterinari sono riusciti a salvargli la vita nonostante le gravissime ferite riportate: i due colpi inferti all’animale con un coltello avevano provocato una profonda lesione toracica e la perforazione di un polmone, rendendo necessario un ricovero d’urgenza. Se sul fronte sanitario arrivano segnali incoraggianti, ora emerge però un altro problema, destinato a incidere sul futuro del meticcio. Tyson, infatti, è un cane di quartiere: non appartiene formalmente a nessuno e non è microchippato. Una condizione che, una volta conclusa la degenza, impedirà il suo ritorno in strada. Secondo quanto previsto dalla normativa, il cane dovrà essere preso in carico dal servizio competente e trasferito nel canile comunale, a meno che qualcuno non decida di adottarlo regolarmente assumendosene la responsabilità. È questa la vera novità che sta alimentando la preoccupazione tra i residenti di via Leoncavallo, che da anni si occupavano di lui.
Tyson era diventato una presenza familiare nel quartiere: c’era chi gli portava da mangiare, chi gli lasciava acqua fresca durante le giornate più calde e chi quotidianamente si assicurava che stesse bene. Per molti abitanti era ormai parte integrante della comunità. Per questo motivo, oltre allo sconcerto per il grave episodio di cui è rimasto vittima, si aggiunge ora l’amarezza per la prospettiva di non rivederlo più aggirarsi tra le strade del quartiere. Da domani, con ogni probabilità, Tyson lascerà la clinica veterinaria ma non potrà tornare in via Leoncavallo, dove negli anni era stato adottato di fatto dall’intero vicinato. Nel frattempo proseguono gli accertamenti della polizia locale per ricostruire quanto accaduto sabato sera.
La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori, ma è stato confermato che il cane è stato raggiunto da due fendenti al torace durante un episodio avvenuto nella zona. Pare che un uomo lo abbia colpito per difendere il proprio cane che sarebbe stato aggredito da Tyson ma si tratta di informazioni sommarie che non hanno al momento trovato un riscontro. Per gli agenti della polizia locale un lavoro complesso perché nella zona non ci sono telecamere e eventuali testimoni non si sono fatti ancora avanti. Nel quartiere c’è già chi spera che la storia possa avere un lieto fine anche dopo la guarigione. L’unico modo per evitare il trasferimento in canile, infatti, è che qualcuno offra al cane una casa.
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