Sassari, con la “realtà aumentata” il turismo è senza confini

Xrit, un’ambiziosa startup sassarese, presenta i suoi visori alla Bmt di Napoli. L’amministratrice: «Viaggi nello spazio e nel tempo, sarà una rivoluzione»

SASSARI. Una startup innovativa e ambiziosa, con cuore a Sassari, è pronta a rivoluzionare il mondo del turismo. E svelerà le sue carte in una delle location più prestigiose per l’innovazione legata al settore: la XXIV edizione della Bmt, la borsa mediterranea in programma a Napoli da domani a domenica. Si tratta di Xrit, che nello stand sotto il Vesuvio metterà in mostra i suoi visori per la realtà estesa, tramite cui una raffinata intelligenza artificiale guiderà i visitatori, nello spazio e nel tempo, in giro per il mondo, con un “speciale” dedicato alla Sardegna.

Tutto frutto di una accurata ricostruzione fatta con mesi di studio specialistico degli aspetti culturali, storici, archeologici e architettonici da parte di un team di esperti in ingegneria, informatica, grafica, didattica, archeologia, architettura, storia, comunicazione. Da vivere sul posto, ma anche comodamente seduti nel divano di casa, dentro una camera di albergo o una nave da crociera. O in un banco di scuola.

Una tecnologia a lungo inseguita e che sembra finalmente matura per il grande salto. Anche grazie al lavoro di Xrit su progetti in diversi settori, con hardware all’avanguardia, software di modellazione brevettati e precisi al millimetro, contenuti audio spazializzati e video. Il tutto gestito da un motore grafico in grado di generare contenuti interattivi e permettere la visualizzazione di elementi 3D e animazioni in tempo reale.

Un business strutturato che punta pesante sulle applicazioni ingegneristiche della sua realtà aumentata, ma ha deciso di lasciare ampio spazio alle applicazioni culturali e ludiche, con particolare attenzione al mondo della scuola. E chiaramente al turismo, senza più confini.

«Indossando un visore interamente progettato da Xrit – spiega l’amministratrice Claudia Saba – sarà possibile immergersi in un’esperienza di visita del tutto nuova, in cui l’utente sarà libero di muoversi nello spazio per esplorare luoghi e ambienti e scenari. Tecnologia indossabile e libertà di movimento: un modo del tutto nuovo di intendere l’esperienza in realtà estesa».

Il visore Xrit, leggero e facilissimo da indossare, consente la visione dell’ambiente reale circostante, garantendo all’utente il movimento in sicurezza. Una guida virtuale gestita da un’Intelligenza Artificiale condurrà l’utente attraverso il percorso di visita, nel corso del quale contenuti audio, video, modelli tridimensionali e animazioni integreranno l’esperienza. A supportare il sistema l’app Italia in digitale, attraverso la quale sarà possibile scoprire le storie, le tradizioni, le architetture e i tesori di numerose città, raccontate in prima persona dai personaggi storici. «In qualsiasi momento l’utente senta la curiosità di immergersi nell’atmosfera unica della Firenze Rinascimentale – spiega Saba – o di curiosare tra le strade dell’antica Pompei poco prima della sua distruzione o di scoprire la storia e i miti della Sardegna preistorica potrà farlo. Avrà solo necessità di avere a disposizione uno spazi sufficientemente grande e grazie al sistema realizzato da XRIT sarà pronto ad immergersi in un’esperienza in Realtà Estesa che lo catapulterà nel luogo prescelto, tra edifici, monumenti e opere d’arte potenzialmente distanti da lui migliaia di chilometri».

Una realtà senza più confini insomma. Che apre a scenari infiniti, attuali più che mai in un mondo che deve reinventare il concetto di viaggio e di turismo. E ora lo potrà fare inforcando un paio di occhiali.

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