Goceano, alleanza tra la Regione e i sindaci

Infrastrutture e spopolamento, incontro tra l’assessore ai Lavori pubblici e la Comunità montana

BONO. Alleanza fra l’assessorato ai Lavori pubblici della Regione e i sindaci del Goceano per porre fine alle tante opere pubbliche incompiute e salvare i comuni della Comunità montana dallo spopolamento. Il patto è stato siglato, sulla parola, dall’assessore regionale Aldo Salaris, che ha incontrato ieri a Bono i sindaci del Goceano, ascoltando le loro richieste e rinnovando l'impegno a un prossimo vertice per stabilire insieme i progetti prioritari da portare avanti. I primi cittadini della Comunità montana hanno chiesto che siano conclusi quanto prima i lavori delle opere ancora incompiute, come gli impianti delle piscine, gli immobili pubblici da destinare per uso culturale e di promozione agro alimentare, e hanno indicato il galoppatoio e le aree termali i due fulcri su cui investire con progetti certi e in tempi rapidi.

Concludere i lavori delle opere ancora incompiute, come gli impianti delle piscine, gli immobili pubblici da destinare per uso culturale e di promozione agro alimentare, investire sul galoppatoio e sulle aree termali con progetti certi e in tempi celeri. Sono questi i temi trattati. In apertura di seduta si è ribadita la piena solidarietà ai territori dilaniati dagli incendi, con la volontà di intraprendere delle azioni che possano sensibilizzare tutte le comunità affinché mai più si debba assistere a stragi del territorio di questa portata.

«Ora la nostra sfida è quella di pensare come territorio e non più come singolo comune – ha detto l’assessore Salaris –. È necessario quanto prima progettare e completare le infrastrutture strategiche così da metterle a sistema per creare sviluppo e occupazione e combattere la grande piaga dello spopolamento».



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