Niente differenziata per chi ha il Covid

Il sindaco Mulas proroga l’ordinanza sulla raccolta. Protezioni per gli operatori

PORTO TORRES. Il sindaco Massimo Mulas ha prorogato fino al 31 dicembre prossimo l’ordinanza che impegna la società Ambiente 2.0 a fornire i dispositivi di protezione individuale agli operatori ecologici impegnati in attività di raccolta rifiuti nelle utenze con accertata presenza di soggetti positivi al Covid-19 o che si trovano in quarantena obbligatoria.

Gli operatori dell’azienda che gestisce l’appalto della raccolta dei rifiuti solidi urbani, devono poi depositare provvisoriamente i rifiuti provenienti da abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, all’ecocentro comunale di via Fontana Vecchia. Il tutto nel rispetto delle norme tecniche di stoccaggio e delle disposizioni in materia di prevenzione incendi, prima del loro conferimento finale al termovalorizzatore di Macchiareddu.

«Nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone – precisa il provvedimento sindacale –, in isolamento o in quarantena obbligatoria (compresi i soggetti in quarantena obbligatoria dei quali non si conosca ancora la positività), deve essere interrotta la raccolta differenziata e tutti i rifiuti urbani, indipendentemente dalla loro natura (vetro, metallo, rifiuti organici, plastica; includendo fazzoletti di carta, carta in rotoli e i teli monouso) devono essere considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme». Le mascherine e i guanti di protezione, poi, dovranno invece essere inseriti in una busta, prima di essere introdotti nel sacco dei rifiuti indifferenziati.

Sarà comunque il Comune a dare comunicazione agli utenti interessati delle modalità di raccolta, mentre l’azienda Ambiente 2.0 dovrà attivare il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti nel rispetto delle procedure citate nel Rapporto Iss Covid-19, quindi con un servizio giornaliero dedicato a partire dalle 12. (g.m.)

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