«Eni acceleri subito su bonifiche e investimenti»

La segreteria del Pd: risanare il territorio è la priorità e per lo sviluppo non basta il fotovoltaico

PORTO TORRES. «Le bonifiche, un atto dovuto che spesso sembra essere confuso come una sorta di compensazione per il territorio, hanno accumulato un ritardo decennale: spesso se ne parla solo come una possibilità di lavoro, anche se per pochi e per breve tempo, dimenticandosi che il vero scopo è il risanamento del territorio su cui si dovrà vigilare con la massima attenzione». Parole dei componenti della segreteria cittadina del Pd (Luciano Mura, Giampiero Madeddu, Pinuccio Vacca e Giuseppe Alesso), che nella conferenza stampa di ieri mattina hanno sottolineato l’importanza per il territorio di conoscere i tempi certi delle bonifiche e i progetti industriali che Eni dovrà mettere in campo.

«L’area industriale di Porto Torres – hanno aggiunto –, sia chiaro, può e deve essere rilanciata con attività industriali ecocompatibili. Matrica è l’unico progetto industriale negli ultimi 10 anni in Sardegna che continua ad essere messo in discussione grazie ad un arbitrato stucchevole fra le protagoniste di tale joint venture (Versalis e Novamont), non riesce a dare risposte a un tessuto sociale sgretolato e ai tanti disoccupati del territorio, ma ciononostante siamo sempre convinti che l’industria continui ad essere il destino dello stabilimento».

Questo però, ha ricordato Giuseppe Alesso, senza dimenticare il passato industriale: «Ha lasciato una pesante eredità ambientale e sanitaria e per questo motivo Porto Torres deve diventare vertenza nazionale. Lo Stato deve essere chiamato a rispondere sulle sue gravi responsabilità e questo territorio deve essere compensato, al pari di altri per i tanti danni subiti, con tutte le risorse necessarie al suo rilancio».

Per il Pd cittadino serve un vero e proprio progetto di sviluppo e non interventi a se stanti, seppur importanti, come gli impianti fotovoltaici. «L’area industriale di Porto Torres può e deve essere rilanciata con attività industriali ecocompatibili – ha precisato Luciano Mura – e il territorio deve cominciare ad avere una propria autorevolezza per potersi confrontare con la multinazionale sui programmi attuali e futuri che riguardano lo sviluppo della nostra area».

La segretaria Pd chiede una decisa accelerazione negli interventi di bonifica di siti critici (discarica di Minciaredda e la falda acquifera) e anche altri investimenti industriali per risollevare il territorio. E anche la possibilità che Eni, sollecitata, restituisca aree dove si possono creare nuove opportunità produttive ed ecocompatibili. (g.m.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes