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cronaca

Fondi a Nughedu e Burgos contro lo spopolamento

Oltre 200mila euro ai due piccoli Comuni che li utilizzeranno per creare imprese I sindaci Carboni e Tilocca: «Avremo nuove opportunità per dare occupazione»


28 dicembre 2021 di Barabara Mastino


NUGHEDU SAN NICOLO’. Arrivano anche nel Logudoro e nel Goceano i fondi governativi per i Comuni marginali, che porteranno 127 mila euro a Nughedu San Nicolò e poco più di 100 mila a Burgos. Si tratta di fondi speciali stanziati per sostenere i piccoli paesi nella lotta contro lo spopolamento. E per la prima volta non riguardano solo contributi e case a canone agevolato per chi vi si trasferisce, ma anche fondi per l’adeguamento di immobili comunali da concedere in comodato d'uso gratuito per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali e contributi diretti a chi apre un’attività sia essa agricola, commerciale o artigianale.

«Queste nuove possibilità offerteci – dice il sindaco di Nughedu Michele Carboni – sono un segnale dell’inversione di tendenza nel livello di attenzione nei confronti dei piccoli Comuni, dove per la prima volta non si pensa solo a sostenere chi vi si trasferisce, ma si darà l’opportunità alle amministrazioni di investire nella creazione di imprese. Nughedu soffre lo spopolamento –aggiunge – anche se in questi ultimi tre anni c’è stato un parziale risveglio e una decina di persone si sono trasferite in paese. Grazie agli investimenti che faremo con i fondi per i paesi marginali, ai quali aggiungeremo risorse di bilancio, potremo creare delle occasioni in più, perché è il lavoro, e non l’assistenzialismo, la soluzione contro lo spopolamento».

Grande soddisfazione è quindi espressa dal sindaco di Nughedu, analoga a quella manifestata dal sindaco Leonardo Tilocca di Burgos, per il quale come accennato sono stati stanziati 100.269,18 euro.

«Queste risorse – dice Tilocca – sono un contributo molto importante, in quanto hanno una destinazione di utilizzo su tre categorie di interventi per i territori soggetti a spopolamento. Sarà nostra cura approfondire nello specifico le linee guida e successivamente procedere alla realizzazione dei vari interventi connessi. In un periodo in cui le nostre comunità stanno vivendo la dolorosa prova dello spopolamento – conclude il primo cittadino di Burgos – crediamo fermamente che questa sia una boccata d’ossigeno in cui poter investire nei nostri paesi. Questi contributi sono un aiuto e un incentivo a credere nelle tante potenzialità locali che andranno messe a disposizione dei nostri cittadini».

E anche qui si prevede di incentivare lo stanziamento con fondi comunali, compatibilmente con il bilancio, e puntare su una buona progettazione degli interventi affinché ogni singolo euro dia il suo frutto.

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