Basta allagamenti, via al progetto

L’amministrazione Mulas punta alla riqualificazione dello Scoglio Lungo e del Lungomare Balai

PORTO TORRES. Alla riqualificazione della rete fognaria dello Scoglio Lungo si aggiunge un altro step importante con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da parte della giunta comunale. Il progetto riguarda i lavori di riqualificazione e il potenziamento della rete di fognatura del Lungomare Balai ed è stato redatto dall’ingegnere Antonino Mazzullo su incarico da parte della struttura comunale ai Lavori pubblici.

L’amministrazione Mulas ha posto tra i suoi obiettivi proprio la sistemazione definitiva di quel tratto di litorale che ha creato parecchi problemi negli ultimi anni. La causa sono i continui allegamenti dopo una forte precipitazione piovosa, che fanno saltare il tombino presente sulla strada del Lungomare e fanno finire i liquami fognari sull’arenile. Il problema riguarda il collettore fognario che va in pressione perché sottodimensionato, considerato che la sua realizzazione risale agli anni Ottanta, quando quella parte del lungomare non aveva lo stesso sviluppo urbanistico attuale.

Il nuovo progetto prevede opere per 3,3 milioni di euro, di cui poco più di 2,3 milioni di euro per lavori, 56mila e 372,95 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e 880mila euro a disposizione dell’amministrazione comunale. Nel Documento unico di programmazione (sezione strategica 2020-2025 e sezione operativa 2021-2023) già approvato dalla giunta comunale, infatti, all’interno del programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023 e l’elenco annuale 2021 è previsto l’intervento sulla rete fognaria dello Scoglio Lungo.

Il progetto prevede principalmente la separazione della rete delle acque bianche e nere, in modo che l’acqua piovana possa seguire un percorso autonomo senza finire nelle condotte dei reflui come accade attualmente. Verrebbe quindi realizzata una condotta per le acque bianche con un relativo vascone di raccolta: contestualmente verrebbe abbassata la tubatura delle acque nere e realizzata una nuova stazione di sollevamento per questa sottorete. «È la prima volta che viene avviata una progettazione seria su questo annoso problema che si presenta ciclicamente di fronte alla spiaggia dello Scoglio Lungo – sottolinea l’assessora ai Lavori pubblici Maria Bastiana Cocco – e grazie a questo strumento ora sappiamo con esattezza quali siano gli interventi necessari e a quali i costi. Questo ci consentirà di chiedere subito un finanziamento alla Regione e di farci trovare pronti a raccogliere eventuali opportunità provenienti dal Pnrr o da altre fonti, non potendo i lavori essere sostenuti dal solo bilancio comunale».

L’auspicio che questi finanziamenti possono giungere a destinazione nel più breve tempo possibile, soprattutto perché i commercianti del Lungomare vogliono programmare la stagione estiva in sicurezza in una zona dove la cinta urbana è distante pochi metri dal mare. Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica si è fatto un passo avanti notevole rispetto al recente passato, ora però sono necessari i denari della Regione o del Ministero per completare l’opera idraulica.

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