Cossoine saluta don Peppino Lintas

Cerimonia di commiato per il sacerdote dopo 16 anni alla guida della parrocchia

COSSOINE. Lascia Cossoine, per raggiunti limiti di età, dopo più di 16 anni di missione sacerdotale, don Peppino Lintas, parroco, ma anche amico e guida dei cossoinesi. E la comunità tutta gli si è stretta intorno, per un saluto che non era di circostanza, ma esprimeva la commozione e la gratitudine per quanto don Peppino ha saputo fare e donare in tutti questi anni. «La comunità parrocchiale – ha detto nel suo discorso di commiato la sindaca Sabrina Sassu - e l’intera cittadinanza di Cossoine, che mi onoro di rappresentare, le si stringono attorno per ringraziarla del suo operato e salutarla con immenso affetto. Lei rappresenta e continuerà a rappresentare per tutti noi un esempio tangibile di umanità, impegno e dedizione».

La cerimonia del saluto si è svolta nella parrocchia di Santa Chiara, con la partecipazione dell’arcivescovo di Sassari monsignor Gian Franco Saba, delle autorità locali, dei cossoinesi che hanno voluto portare il loro affetto a un uomo, prima ancora che ad un parroco, buono e disponibile. «Porteremo con noi - ha detto ancora la sindaca - il ricordo di un sacerdote presente, come guida spirituale, e sempre attiva anche nei momenti di socializzazione e di relazione del paese. Ha percorso un tratto della sua vita insieme a noi, e le assicuriamo che il suo passaggio, fra slanci e battute d’arresto, fra pregi e fragilità, lascerà un segno indelebile nel tempo». Don Peppino, dal canto suo, ha ringraziato tutti i presenti e l’intera comunità cossoinese. «A Cossoine mi sono sentito accolto e compreso, tanto che, se me lo permettete, mi sento ormai cossoinese anch’io». Così sono tornate alla mente le parole dell’allora arcivescovo monsignor Paolo Atzei, quando il 26 settembre 2005, all’atto dell’insediamento di don Lintas, di fronte alla commozione del sacerdote lo confortò dicendogli: «Sono sicuro che a Cossoine trascorrerai i tuoi migliori anni di vita ministeriale». Don Peppino era giunto a Cossoine al trentaseiesimo anno del suo sacerdozio. Ordinato a Giave nel 1969, era stato per sette anni educatore al seminario di Sassari, con incarico di responsabile dei ragazzi. Poi, dal 1977 al 1981 era stato parroco di Sennori, dal 1981 al 1995, di Bonorva, e fino al 2000, di Mater Ecclesiae a Sassari. Poi collaboratore di don Salvatore Spina a Siligo e Banari, nonché di padre Morittu a S’Aspru, fino al suo arrivo a Cossoine. Don Lintas sarà sostituito da don Salvatore Marruncheddu, di Bonorva, con cui collaborerà il diacono Gianluca Piga.

Mario Bonu

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