La Nuova Sardegna

Sassari

Osilo e l’Europa, meeting in Bulgaria

Osilo e l’Europa, meeting in Bulgaria

Nella città di Dalgolpol si è concluso il progetto “European future is our future”

2 MINUTI DI LETTURA





OSILO. Con l’ultimo incontro tenutosi nei giorni scorsi a Dalgolpol, in Bulgaria, si è concluso il progetto “European future is our future”, che ha visto per alcuni anni il partenariato fra il comune di Osilo, lo stesso comune di Dalgolpol, capofila, l’altro comune bulgaro di Aksakovo, il comune sloveno di Nova Gorica e quello portoghese di Villa Nova de Cerveira. Alla tre giorni conclusiva nella città bulgara ha partecipato la delegazione osilese composta dal sindaco Giovanni Ligios, dall’assessore ai Servizi sociali Valentino Canu, dalla consigliera di maggioranza Chiara Derudas, dal responsabile dei Servizi sociali e coordinatore del Plus Mirko Marongiu, e dal referente del progetto Giuseppe Salis. Alla delegazione del Comune di Osilo, si sono uniti il vicesindaco di Castelsardo Roberto Fiori e il sindaco di Santa Maria Coghinas Pieruccio Carbini. I lavori del meeting di Dalgolpol hanno riguardato principalmente il tema del turismo, del patrimonio materiale e immateriale e della cultura, con particolare attenzione alle modalità con cui le amministrazioni, pur nella ristrettezza delle risorse economiche, possono valorizzare e rendere attrattivo il proprio territorio. «È stata una bellissima esperienza formativa – dice l’assessore Valentino Canu – soprattutto per un giovane amministratore come me. Inoltre, quest’ultimo incontro si è svolto in un clima surreale, in considerazione del fatto che, mentre a Dalgolpol si sanciva il gemellaggio tra città europee, a meno di mille chilometri da noi si scatenava un conflitto internazionale. Questo a voler significare – conclude Canu – ora più che mai, quanto sia importante promuovere uno spirito fraterno di appartenenza europea».

«La scelta di estendere l’invito ad alcuni comuni ricadenti nell’ambito del nostro Plus – ha precisato il sindaco Giovani Ligios – è in perfetta coerenza con l’obiettivo del progetto, ossia promuovere lo scambio di best practices sia a livello territoriale che internazionale, abbracciando l’idea che il confronto e l’incontro determini la crescita di una comunità».

Mario Bonu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Operazione Golden Mole

La base nell’ovile e il colpo da 6 milioni di euro: così la banda dell’oro preparava l’assalto al portavalori e al caveau – I dettagli dell’indagine

di Simonetta Selloni
Le nostre iniziative