La Nuova Sardegna

Sassari

L’udienza

Con arco e frecce al parco di Sorso, 42enne patteggia tre mesi

Con arco e frecce al parco di Sorso, 42enne patteggia tre mesi

L’uomo avrebbe minacciato alcuni giovani nel giardino “San Pio”, subito dopo è stato arrestato dai carabinieri

11 dicembre 2023
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Sassari Ha patteggiato tre mesi e dieci giorni di reclusione il 42enne di Sorso che nella serata di ieri 9 dicembre è stato arrestato dai carabinieri dopo esser stato trovato in possesso di un arco con relative frecce che avrebbe puntato contro alcune persone presenti.

Davanti al giudice Valentina Nuvoli – che ha convalidato l’arresto eseguito dai militari della stazione di Sorso – l’uomo (assistito dall’avvocato Mario Spanu) si è difeso sostenendo di non voler minacciare nessuno e di aver solo estratto l’arco e le frecce dalla sua macchina perché aveva deciso di lasciare l’auto posteggiata e di rientrare a casa a piedi per via di qualche bicchiere di troppo bevuto in serata. 

Diverso il racconto fatto da diversi testimoni secondo i quali l’uomo si sarebbe presentato nel giardino pubblico “San Pio” con arco e frecce e avrebbe cominciato a prendere la mira contro un gruppo di ragazzi minacciandoli verbalmente. I giovani e altri presenti avrebbero raccontato agli investigatori che subito dopo ci sarebbe stato un inseguimento per le vie del centro storico, con i ragazzi scappati per la paura e l’uomo che li avrebbe rincorsi brandendo arco e frecce.

Fino all’arrivo di due carabinieri in borghese che, vedendosi puntare l’arma contro, hanno cercato di neutralizzare il 42enne ma la reazione di quest’ultimo sarebbe stata veemente tanto che oltre al reato di porto abusivo di strumento atto a offendere gli è stato contestato anche quello di resistenza a pubblico ufficiale. Gli stessi carabinieri hanno però detto di non aver visto l’uomo tendere l’arco.

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