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Sassari, l’inventario è alle 4 di mattina: stato di agitazione da Pittarello

di Roberto Sanna
Sassari, l’inventario è alle 4 di mattina: stato di agitazione da Pittarello

Dura protesta dei dipendenti e del sindacato, l’azienda non fa passi indietro

01 gennaio 2024
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Sassari L’idea di alzarsi il 2 gennaio molto prima dell’alba e infilarsi tra gli scaffali delle scarpe non piace ai dipendenti di Pittarello, lo store di scarpe situato nel centro commerciale Tanit, né tanto meno alla Cgil-Filcams che ha dichiarato lo stato di agitazione in segno di protesta. Una protesta motivata su diversi fronti: dalle questioni riguardanti la sicurezza, ai disagi familiari per i dipendenti incaricati, fino all’unicità assoluta nel territorio nazionale.
La comunicazione è arrivata qualche giorno fa ed è subito nato un confronto acceso che, finora, non è sfociato in alcun passo indietro da parte della ditta.

L’inventario dovrebbe svolgersi martedì dalle 4 di mattina fino alle 12,30 (con una pausa di mezz’ora) e a eseguirlo è stata indicata una squadra di otto lavoratori e lavoratrici, tutti assunti con contratti full time e part time. «Intanto stiamo parlando di attività che impegnano il personale in una fascia oraria non contrattuale – spiega Maria Teresa Sassu, segretaria provinciale della Filcams –. Inoltre abbiamo chiesto informazioni nel resto d’Italia e ci è stato confermato che negli altri punti vendita Pittarello non è mai stato effettuato un inventario a questi orari. L’ultimo, addirittura, alle 19,30 con una chiusura anticipata del negozio. Alla nostra richiesta di spiegazioni ci è stato risposto che è un problema legato al server, che si accenderebbe proprio alle 4 di mattina, ma è una spiegazione senza fondamento che non regge».

Ben più gravi i problemi per il personale: «il personale non ha mai lavorato con turnazioni notturne e l’inizio del lavoro alle 4 del mattino, obbliga ciascun dipendente a svegliarsi almeno 2 ore prima per raggiungere in tempo utile il punto vendita –aggiunge –. Taluni di loro non vivono a Sassari , ma in città diverse e solitamente utilizzano i mezzi pubblici che ovviamente non saranno in servizio alle 3 del mattino». Per questo il sindacato ha proclamato lo stato di agitazione chiedendo« la formale attivazione, nei tempi di legge, ovvero 5 giorni, della preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione della controversia».

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