La Nuova Sardegna

Sassari

La condanna

Omicidio di Speranza Ponti, ergastolo confermato in appello a Sassari per Massimiliano Farci

di Luca Fiori
Omicidio di Speranza Ponti, ergastolo confermato in appello a Sassari per Massimiliano Farci

Il 56enne è stato invece assolto per il furto dei telefoni della compagna, a causa dell’assenza di una querela

02 febbraio 2024
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Sassari È arrivata oggi, 2 febbraio, a fine mattinata  in Corte d'assise d'appello a Sassari la sentenza di secondo grado nei confronti di Massimiliano Farci, il 56enne di Assemini condannato in primo grado all'ergastolo più 18 mesi di isolamento diurno per il femminicidio della compagna, Speranza Ponti, 49 anni, uccisa ad Alghero il 5 dicembre 2019 e ritrovata in un campo alla periferia della città a fine gennaio del 2020.


Massimiliano Farci è stato invece assolto per il furto dei telefonini della compagna, a causa dell’assenza di una querela.

Il sostituto procuratore Angelo Beccu, applicato alla Corte d'assise d'appello per questo processo, aveva chiesto la convalida della sentenza di primo grado.

Farci, che sta già scontando un ergastolo per l'uccisione nel 1999 dell'imprenditore Renato Baldussi di San Sperate (ma dal 2017 era in semilibertà e aveva aperto una pizzeria ad Alghero), si è sempre dichiarato innocente, sostenendo di aver trovato la compagna morta in casa, impiccata con un lenzuolo alla porta della camera da letto.

Poi ha ammesso di avere occultato il cadavere portandolo in una collinetta con vista sul promontorio di Capo Caccia, spiegando di averlo fatto sia perché era un desiderio di Speranza Ponti, sia perché aveva paura di non essere creduto dalle forze dell'ordine.

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