La Nuova Sardegna

Sassari

dopo l’ispezione

Sassari, risolti i problemi sanitari: riapre il ristorante di sushi a Predda Niedda

di Luca Fiori
Sassari, risolti i problemi sanitari: riapre il ristorante di sushi a Predda Niedda

Ieri a fine mattina il Sian della Asl ha firmato l’autorizzazione per riaccogliere i clienti. I titolari del locale hanno regolarizzato la “tracciabilità” degli alimenti dopo le verifiche di venerdì da parte dei Nas

06 aprile 2024
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Sassari Hanno risolto a tempo di record i problemi igienico sanitari e strutturali e sistemato le procedure di “tracciabilità” degli alimenti e quelle sull’abbattimento del cibo, contestate durante l’ispezione di due giorni fa e ieri - a fine mattinata - hanno potuto riaprire al pubblico.

Sono stati gli ispettori del Sian, il Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl, a firmare l’autorizzazione che consente ai titolari del ristorante cinese Sushi Yama di Predda Niedda di riprendere a lavorare e servire cibo ai tavoli.

I sigilli erano stati messi venerdì mattina dopo l’ispezione dei Nas e degli ispettori sanitari. Il controllo a sorpresa all’interno del ristorante due giorni fa aveva fatto emergere alcune irregolarità nella conservazione del cibo, che avevano portato alla chiusura immediata del locale.

Alla titolare, una donna cinese di 37 anni, erano state contestate diverse violazioni amministrative per l’ammontare di 4500 euro. Il blitz aveva portato al sequestro di oltre un quintale di alimenti, perlopiù ittici e prodotti a base di carni (che sono stati distrutti), privi - hanno accertato i Nas e gli ispettori - di rintracciabilità e congelati senza il rispetto delle procedure Haccp, il sistema di controllo alimentare per garantire la sicurezza e l’igiene dei servizi e degli alimenti destinati alla vendita.

Problemi, come gravi carenze igienico sanitarie all’interno del locale e nella conservazione del cibo, che ieri sono stati risolti, consentendo la riapertura del locale al pubblico.

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