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Sassari, maxi operazione dei Nas: i due arrestati tornano in libertà

di Luca Fiori
Sassari, maxi operazione dei Nas: i due arrestati tornano in libertà

Fabrizio Piroddu e Mirko Pinna erano finiti ai domiciliari per possesso di marijuana. Le indagini della Procura erano scattate a dicembre del 2023 dopo l’intercettazione di alcuni pacchi contenenti farmaci e sostanze anabolizzanti provenienti dall’estero

09 maggio 2024
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Sassari. Sono stati convalidati gli arresti eseguiti dai carabinieri del Nas ieri mattina nel corso della maxi-operazione su un presunto traffico di anabolizzanti destinati agli atleti di bodybuilding e ai frequentatori di palestre.

Il personal trainer Fabrizio Piroddu, 45 anni di Sassari che lavora in ospedale come operatore socio sanitario e di Mirko Pinna, lavagista sassarese di 44 anni, erano finiti agli arresti domiciliari  con l'accusa di detenzione di marijuana, 600 grammi Piroddu e 114 Pinna.

Il pm Ermanno Cattaneo ha chiesto per Pinna, difeso dall'avvocato Luigi Conti, l'obbligo di firma, mentre per Piroddu, assistito dal legale Lorenzo Galisai, l'obbligo di dimora in orario notturno. Ma la giudice Sara Pelicci ha disposto la convalida dell'arresto non applicando alcuna misura cautelare.

A Piroddu e Pinna, che fanno parte dell’elenco dei 22 indagati in quattro province per concorso in commercio illecito e somministrazione di sostanze anabolizzanti e farmaci ad azione stupefacente (destinati ad atleti di body building e a frequentatori di palestre), sono stati sequestrati anabolizzanti, ma l’arresto di ieri era scattato solo per il possesso della marijuana.

Le indagini, avviate dagli investigatori del Nas di Sassari nel mese di dicembre 2023, scaturiscono dall’intercettazione di alcuni pacchi contenenti farmaci e sostanze anabolizzanti provenienti dall’estero, destinati ai principali indagati per poi essere illecitamente commercializzate a frequentatori di palestre e soggetti praticanti il bodybuilding (in alcuni casi partecipanti a competizioni agonistiche e dilettantistiche), per un volume d’affari finora quantificato in circa 80mila euro.

Complessivamente, nel corso dell’operazione di ieri, sono state sequestrate 4.700 compresse e 120 fiale di sostanze dopanti.

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