Mafia nigeriana, vertice in prefettura a Sassari con prefetto, sindaco e forze dell’ordine
Due ore di incontro a porte chiuse pe trovare soluzioni per il quartiere di San Donato a una settimana dagli arresti della polizia di Stato
Sassari È iniziato nella mattinata di oggi 27 maggio, poco dopo le 8.30 del mattino ed è durato un paio d’ore, il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico convocato in prefettura dal prefetto di Sassari Grazia La Fauci. All’ordine del giorno del vertice e porte chiuse anche i problemi e le tensioni nel centro storico di Sassari dove una settimana fa una retata della polizia di Stato ha portato all’arresto di trenta persone, fermate tra la città e la penisola, con l’accusa di far parte di un’organizzazione nigeriana di stampo mafioso con fulcro a Sassari e articolazioni in varie parti d'Italia e d'Europa.
Il prefetto aveva già annunciato i giorni scorsi che con il sindaco, l’amministratore straordinario della provincia e con i rappresentanti delle forze dell’ordine avrebbe fatto una riflessione comune nel corso del vertice, per cercare le strategie di prevenzione che si uniscono alle attività della magistratura.
«Quello che cercheremo di mettere in campo da subito - ha annunciato il prefetto- per migliorare le condizioni di vita nel quartiere saranno interventi per l’illuminazione e la videosorveglianza e il superamento di situazioni di degrado».