Città metropolitana di Sassari, 37 sindaci lanciano un appello all’unità
Nuovo tentativo per presentare una lista unica di centrosinistra e centrodestra
Sassari Un appello all’unità, firmato da 37 sindaci della Città Metropolitana di Sassari, per arrivare alla presentazione di una arrivare a una lista unica per l’elezione dei 14 consiglieri metropolitani (il sindaco metropolitano, per legge, è il sindaco del capoluogo Giuseppe Masia) prevista per il 29 settembre.
Un tentativo in atto da settimane, con l’accordo praticamente raggiunto da cui si sono però sfilati Fratelli d’Italia e Lega, con Sardegna al centro 2020 di Antonello Peru alla finestra ma non completamente contrario al listone.
Ora il tentativo sottoscritto da tutti i sindaci dell’area di centrosinistra ma anche da alcuni di centrodestra, soprattutto quelli nell’area dei Riformatori di Aldo Salaris e di Forza Italia.
Il tempi sono strettissimi, visto che le liste vanno presentate entro le 12 del 9 settembre.
«La nascita del primo consiglio metropolitano di Sassari _ recita il documento che accompagna le firme - segna un momento storico per il nord-ovest della Sardegna».
«L’assemblea, guidata dal sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, sarà chiamata a disegnare le strategie per lo sviluppo dell’intero territorio, intervenendo su settori chiave come infrastrutture, mobilità, viabilità, rete scolastica, ambiente e pianificazione. In vista dell’elezione, i sindaci del territorio hanno lanciato un forte appello all’unità, chiedendo di superare frammentazioni e divisioni politiche».
«Solo una sintesi condivisa – sottolineano i firmatari – potrà garantire la rappresentanza di tutti i territori e dare forza alla nuova istituzione».
«L’obiettivo è chiaro: arrivare a una lista unica, capace di includere le diverse sensibilità e di assicurare pluralità nella futura assemblea. Una scelta che, secondo i primi cittadini sottoscrittori, rappresenta la condizione necessaria per costruire una governance metropolitana efficace, coesa e proiettata al futuro. Noi, sindaci del territorio, sentiamo profondamente il peso di questa responsabilità e intendiamo lanciare un appello affinché si trovi una sintesi unitaria in grado di garantire la rappresentatività di tutti i territori, facendo convergere le proprie migliori energie in un’unica lista che garantisca la massima pluralità in un progetto condiviso. Solo in questo modo, così come accade in altri territori, possiamo restituire al nord-ovest la forza ed il futuro che merita», concludono i primi cittadini».
Ecco l’elenco dei sindaci che hanno sottoscritto l’appello:
Raimondo Cacciotto – Alghero
Francesco Dui – Ardara
Francesco Basciu – Banari
Roberto Marras – Bessude
Giovanni Antonio Carta – Bonnanaro
Michele Solinas – Bono
Massimo D’Agostino – Bonorva
Silvano Quirico Salvatore Arru – Borutta
Bernardo Obinu – Bulzi
Antonio Ruiu – Cargeghe
Salvatore Masia – Cheremule
Cristian Budroni – Codrongianos
Sabrina Sassu – Cossoine
Antonio Fadda – Esporlatu
Enrico Lobino – Florinas
Gian Mario Chessa – Giave
Antonio Sau – Ittiri
Massimiliano Manca – Laerru
Enrico E. Virdis – Mores
Michele Carboni – Nughedu San Nicolò
Antonello Cubaiu – Nulvi
Giovanni Ligios – Osilo
Marco Peralta – Ozieri
Angelo Sini – Pattada
Giovanni Filiziu – Perfugas
Carlo Sotgiu – Ploaghe
Massimo Mulas – Porto Torres
Mariano Soro – Pozzomaggiore
Pietro Carbini – Santa Maria Coghinas
Antonella Buda – Semestene
Nicola Sassu – Sennori
Giovanni Porcheddu – Siligo
Luca Ruzzu – Tergu
Gianfranco Soletta – Thiesi
Pier Paolo Mulas – Torralba
Antonio Brundu – Usini Quirico Meloni – Villanova Monteleone