Giochi, canti, balli e dibattiti per promuovere la lingua sassarese
Domenica 28 settembre piazza Pescheria si trasforma in uno spazio culturale aperto alla città
Sassari Un pomeriggio per festeggiare e promuovere la linga sassaresa. Cinque associazioni della città e del territorio hanno unito le forze per giocare, parlare, discutere, cantare e ballare in sassarese. Un ricco programma animerà, domenica 28 settembre, la serata di piazza Pescheria a partire dalle 16.
Il primo appuntamento è dedicato ai bambini di tutte l’età, con i giochi della tradizione: carrera, marrocula, cirimella, lu cecciu. Ma ci sarà spazio anche per i giochi linguistici e ingegnosi come Sassaresoo, la versione turritana di Taboo, e Bomba, a cura di Ischora di Sassaresu e Assemblea Natzionale Sarda.
Alle 18 sarà il momento del dibattito, con una tavola rotonda delle associazioni coinvolte per discutere su ciò che si fa già sul territorio per valorizzare la lingua turritana e le possibili occasioni che questa può mettere in campo nei più svariati ambiti. Fra le associazioni coinvolte il Tirrindò, Ischora di Sassaresu, Assemblea Natzionale Sarda, Clip Informale e Vinos. Alle 20 si potrannno degustare gli ottimi vini dell’associazione Vinos, Vignaioli del Nord-ovest Sardegna. Dalle 20:30, infine, si chiuderà in festa con la musica, sempre in linga sassaresa.
Si esibiranno Cuncordu Viadore, Coru a Bozimanna, Silvia Pilia accompagnata da Roberto Sechi e Virgilio Zinnarosu e il rapper Futta. «Vi aisetemmu in piazza Pischittaria» concludono gli organizzatori.
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