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La città che cambia

Sassari, cresce l’area pedonale di via Torre Tonda: ecco come sarà


	Lo slargo che sarà riqualificato (foto Nuvoli) e un rendering del progetto
Lo slargo che sarà riqualificato (foto Nuvoli) e un rendering del progetto

Martedì 7 aprile la consegna del cantiere da più di un milione di euro e l’avvio dei lavori

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Sassari L’area pedonale di via Torre Tonda diventa sempre più grande: martedì cominceranno i lavori che la estenderanno nel primo tratto di via Brigata Sassari, fino all’incrocio con via Enrico Costa, trasformando – per usare le parole di Palazzo Ducale – un semplice spartitraffico in un salottino.

L’aiuola sarà dotata di sedute, cestini per i rifiuti e dissuasori per le auto; sarà conservata e migliorata l’oasi verde esistente, ma si interverrà anche sulla rete dei sottoservizi idrici e del sistema di raccolta delle acque piovane e saranno valutate le eventuali implementazioni di ulteriori sottoservizi. Il miglioramento del sistema di illuminazione prevede lampade più efficienti e la sostituzione di quelle sistemate dai privati, con luci che Palazzo Ducale definisce più adatte al contesto urbano. Saranno infine stilate delle linee guida per la razionalizzazione e la regolamentazione dell’occupazione del suolo pubblico per i dehors destinati alle attività di ristorazione all’aperto. 

«Come abbiamo già detto a proposito dei progetti finalizzati a sostenere la mobilità ciclabile, certi cambiamenti devono essere graduali e devono favorire la fruibilità e la vitalità della nostra città, e per questo devono essere il frutto di percorsi di condivisione con commercianti, residenti e altri portatori di interessi collettivi», afferma il sindaco Giuseppe Mascia. «Per fare in modo che la comunità si riappropri di spazi, occorre che piazze, slarghi, vie e interi isolati acquisiscano una funzione precisa, anche diversa da quella avuta in passato e che con il tempo è andata perduta», aggiunge Mascia, secondo il quale «una città a misura di pedoni, di bici e di carrozzine è una città a misura di tutte e di tutti, più vivibile, senza barriere, inclusiva e stimolante».

Per l’assessore Massimo Rizzu, «la piazza diventerà un luogo di ritrovo e di aggregazione, trasformando quello che ora è un semplice luogo di passaggio e favorendo la socialità, condizione essenziale per proseguire verso l’obiettivo della rigenerazione sociale, economica e urbana della città, iniziando dal centro e da Sassari vecchia per poi coinvolgere anche altri quartieri che potenzialmente hanno questa stessa vocazione». Come poi spiega lo stesso assessore, «durante l’esecuzione delle lavorazioni potranno verificarsi temporanei disagi alla circolazione pedonale e veicolare nelle aree interessate, perciò occorrerà prestare la massima attenzione alla segnaletica e alle indicazioni di cantiere per garantire la sicurezza di pedoni, residenti e operatori».

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