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Porto Torres, il bar Punto Verde avrà nuova vita: ecco da chi è stato acquistato

Porto Torres, il bar Punto Verde avrà nuova vita: ecco da chi è stato acquistato

Lo storico punto di ritrovo vicino alla torre verrà ristrutturato

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Porto Torres Lo storico bar Punto Verde ritornerà a nuova vita dopo l’acquisto della struttura da parte della società cooperativa Punta Scorno. La scrittura privata di vendita è stata registrata in data 9 marzo 2026 all’Agenzia delle entrate, con la signora Luciana Ruiu che ha venduto il proprio bene alla cooperativa turritana.

La Punta Scorno ha poi presentato formale richiesta di nuovo rilascio e anticipata occupazione di una concessione demaniale marittima all’Autorità di sistema portuale della durata di 4 anni, allo scopo di occupare, mantenere e gestire un’area demaniale marittima di 212,63 metri quadri (attualmente occupata da un fabbricato di facile rimozione di 195,85 metri quadri, adibito ad attività commerciale di bar e tavola calda) e di un’area scoperta antistante di 16,78 metri quadri. Il periodo va dalla data di rilascio del titolo dell’Adsp fino al 31 dicembre 2029. La struttura si trova all’interno del porto commerciale, a pochi metri dalla torre aragonese e dalla parte terminale del centro cittadino.

Il 27 gennaio l’ufficiale giudiziario, accompagnato dagli agenti della polizia di Stato, aveva notificato il pignoramento al vecchio proprietario: un’espropriazione forzata che impediva al precedente titolare della concessione demaniale di disporre degli stessi beni. Il Punto Verde è stato per oltre quarant’anni un punto di ritrovo per molti cittadini e clienti che frequentano la parte dello scalo marittimo più vicino alla cinta urbana, ed ha ospitato anche molte riunioni di operatori della pesca e incontri di movimenti politici su tematiche che riguardano la città turritana. Nei programmi dei nuovi proprietari è prevista la ristrutturazione interna ed esterna dell’immobile, con il ripristino del bar, ristorante e tavola calda. L’aggiudicazione definitiva della struttura è prevista alcuni giorni dopo la scadenza del bando dell’Autorità di sistema portuale, fissata a metà maggio, mentre nella prima settimana di giugno la cooperativa Punta Scorno avvierà il cantiere lavoro per restituire al porto e alla città un nuovo punto di ristoro per tutti. (g.m.) 

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